lunedì, Ottobre 26, 2020
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Pescara, “La notte europea dei ricercatori”: ricco calendario di eventi

Pescara – Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, anche quest’anno la città di Pescara, attraverso lo EUROPE DIRECT aderisce a “La notte europea dei ricercatori IL MARE DEL SAPERE”.

Oggi, 29 settembre, all’Aurum, dalle 17 in poi, si susseguiranno gli appuntamenti previsti, frutto della collaborazione tra Comune di Pescara, Università G. d’Annunzio, ICRANet, GAIA GeographicalExploring Team, Associazione Scienza Under 18.

L’obiettivo della manifestazione è creare e favorire occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini, per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Dalle 17 alle 24 di oggi, l’Aurum ospiterà una serie di eventi preziosi. Da numerosi incontri con personaggi del mondo della scienza e della ricerca di fama internazionale ai momenti di approfondimento coordinati dall’Università d’Annunzio e dedicati avari campi del sapere , il calendario della Notte dei ricercatori è come sempre ricco e articolato.

Scienza under 18 Pescara per l’Abruzzo anche quest’anno proporrà attività interattive (Sala Cascella)  in cui i protagonisti sono i ragazzi. Tra le attività proposte

  • Mostra degli Scatti di Scienza delle scuole abruzzesi.
  • Video, poster ….e proposte per attività future
  • “L’ho fatto io” a cura dell’Istituto tecnico Statale “Tito Acerbo”Pescara
  • “Arte e scienza , un legame indissolubile” a cura del Liceo Classico “G.D’Annunzio”Pescara
  • “Da… ai Robot” a cura del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” Pescara
  • “Scienza trasparente” a cura della Scuola Secondaria Mazzini”-ICPE3 Pescara

“La  presenza di  Su18 sottolinea l’importanza del lavorare «in verticale», fino all’università: non si può più procedere “per sommatoria” accatastando l’uno sull’altro, in modo casuale e senza un disegno preciso e un progetto coerente, “pezzi” di formazione diversi. Occorre invece procedere con una politica sottile di intersezione, di incastro, organizzando e mettendo in pratica processi formativi basati sul confronto tra prospettive diverse e sperimentando, anche nell’ambito di questi processi, strategie di interazione complesse, quindi dai banchi di scuola ai laboratori di ricerca”.

 

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