giovedì, Ottobre 22, 2020
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MERKEL, ORMAI E’ SVOLTA A DESTRA: ADDIO GIAMAICA?

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Nelle ultime ore si sta confermando la nostra opinione secondo cui la Germania sembra ormai stanca di Angela Merkel come cancelliera a vita, avendole concesso stavolta una vittoria di Pirro ( calo disastroso dell’8% nei consensi per i cristiano democratici della Merkel) che assomiglia terribilmente ad una sconfitta.

Ma ancor peggio dei numeri impietosi dei consensi scomparsi dalle urne, per la Merkel non tornano soprattutto i numeri dei seggi parlamentari necessari ad assicurarle per la quarta volta la poltrona di Cancelliera.

Sono ormai falliti tutti i tentativi di convincere gli ancor più disastrati socialdemocratici di Martin Schulz ad una riedizione della Grosse Koalition che li ha portati al minimo storico, dopo le ultime conferme delle posizioni contrarie già espresse dall’SPD in campagna elettorale e degli gli stizziti dinieghi di Schulz agli appelli della Merkel la sera dopo le elezioni, deciso a sottrarre i socialdemocratici ad un autentico abbraccio mortale con Frau Merkel.

Ma ancor più difficile appare il varo della cosidetta coalizione “Giamaica” dai colori nero, verde e giallo dei cristiano democratici, degli ambientalisti e dei liberali che appaiono rappresentare insieme tutto ed il contrario di tutto.

Basti pensare che addirittura i cristiano sociali bavaresi alleati di ferro da 70 anni della Merkel per bocca del leader Horst Seehofer si sono detti perplessi e hanno chiesto un “chiarimento di contenuti” con il partito fratello della Cdu, evidenziando la profonda divisione esistente nel Paese. I cristiano sociali hanno dichiarato che l’obiettivo è superare questa divisione, dimostrando di voler attuare le proprie promesse elettorali con tutte le conseguenze.

E Seehofer ha preannunciato in futuro un chiaro passo verso destra delle politiche dei cristiano-sociali bavaresi, a cominciare da un numero massimo di ingressi per i rifugiati, in totale dissenso quindi con l’accoglienza indiscriminata voluta finora dalla Merkel.

D’altro canto anche i tradizionali alleati liberali, reduci da un ottimo risultato elettorale, chiedono un rinnovamento della politica praticata da Frau Merkel in senso più incisivo, pena il mancato appoggio ad un nuovo governo.

Ed appare quindi sempre più improbabile una convergenza del centrodestra tedesco, già alle prese con i contrasti interni dopo il pessimo responso delle urne, con i Verdi che difficilmente potranno appoggiare la preconizzata svolta a destra del nuovo esecutivo.

Sembra quindi davvero difficile che la Merkel possa riuscire nell’intento di recuperare i voti dei milioni di elettori che hanno lasciato la CDU per appoggiare l’AfD, percepita come ultimo argine contro l’autentica invasione islamica che sta sommergendo la Germania e l’Europa.

Angela Merkel non ha voluto capire quanto fossero profondi il malessere e la rabbia del popolo Tedesco, ed ha avuto un amaro risveglio, mentre dalla Alternativa per la Germania oggi in crescita potrebbe nascere domani una Alternativa vincente per i popoli di Europa, sempre più stanchi di una Unione Europea debole ed inetta.

                                                                                     Il Conte Rosso

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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