venerdì, Ottobre 30, 2020
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Famiglie separate dalla guerra, la Corea del Sud spinge per la riunificazione

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SEUL – Il ministro dell’Unificazione della Corea del Sud, Cho Myung-gyon, ha invitato la Corea del Nord a accettare l’offerta di organizzare riunificazioni di famiglie separate ai confini.

“Ancora una volta invito la Corea del Nord a non ignorare il dolore e aderire al percorso per risolvere il problema”, ha detto Cho in un discorso a una cerimonia annuale per il giorno delle famiglie separate.

Seul a luglio ha chiesto la possibilità di mediare con Pyongyang per organizzare riunificazioni di famiglie sud e nordcoreane separate dalla guerra coreana del 1950-53, ma il regime nordcoreano non ha risposto.

Dall’ultima riunificazione dell’ottobre 2015 in Corea del Nord, le due Coree non ne hanno tenute per due anni, alimentando le preoccupazioni di chi non ha più avuto la possibilità di vedere i propri familiari.

“Le attuali relazioni tra le due Coree sono in una situazione grave e difficile, ma il governo continuerà a sostenere che la questione delle famiglie separate dovrebbe essere risolta a prescindere dalle condizioni politiche e militari”, ha detto il ministro.

“Concedere ai familiari di mantenersi in contatto è un fatto umano di fondamentale importanza ed una priorità assoluta per un governo”, ha sottolineato il ministro, aggiungendo che la questione è urgente anche perchè molti degli appartenenti a famiglie separate cominciano ad essere decisamente anziani.

“Per il governo – ha concluso – , è anche un dovere naturale ricordare  e condividere il dolore e la speranza di famiglie separate che sono state maggiormente colpite dalla guerra (coreana) e dalla seguente divisione nazionale”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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