sabato, Ottobre 16, 2021
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Iene choc, Parentopoli: Rossi si dimette, e gli altri?

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ROMA – Non c’era bisogno de Le Iene per sapere come funziona il sistema. Ma adesso  tutto questo fa audience. In passato qualcuno ha denunciato o ha cercato di denunciare ma è rimasto solo. E ci sono nomi e cognomi. Ma ora che la giustizia passa attraverso il video, ma solo quello blasonato, si riconsegnano deleghe e si  mettono a nudo le vergogne. Sarà tutto vero? Sicuramente attraverso la tv attualmente passa solo un certo tipo di servizi.

Tanta gente chiede aiuto per risolvere problemi reali ma a loro nessuno dà ascolto. In molti denunciano, ma passa solo quello che si deve far passare. E tutto questo è ormai chiaro a tutti. In ogni caso, questa è la notizia del giorno, messa in evidenza dal servizio de Le iene, definito “inaccettabile, vergognoso e imbarazzante per tutti’, dal presidente della Camera Laura Boldrini, mentre divampano le polemiche sulla video-denuncia della ‘parentopoli’ in Parlamento che ha spinto Domenico Rossi, sottosegretario alla Difesa, a dimettere le sue deleghe.

Le Iene hanno accolto la denuncia di una stagista assistente del deputato Caruso, impiegata senza stipendio, sull’assunzione fittizia del figlio di Rossi. Ma tutto questo ormai non stupisce più nessuno. Stupisce il fatto che servano Le Iene, programma nobilissimo, ma di recente con servizi discutibili e da verificare, a ripristinare una giustizia che dovrebbe essere a cuore della magistratura. Per farla breve: il figlio incassa, ma di lavorare non se ne parla.  La conseguenza: Domenico Rossi, 66 anni, sottosegretario alla Difesa eletto nel 2013 alla Camera in quota Scelta civica, ha lasciato l’incarico di governo. Lo scandalo dell’uso improprio delle auto della Difesa – che già lo aveva travolto nei mesi passati – all’epoca non era riuscito a fargli fare la scelta. Adesso, sbattuto in video, non se la sente di continuare a fare quello che ha sempre fatto e quello che molti altri fanno. La differenza la fa la magistratura, o un programma a cui in quel momento non sei simpatico.

Lucia Mosca