venerdì, Ottobre 30, 2020
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Ente Porto, reazioni contrastanti CPO giuliese e provinciale. Verticelli pronto a convocare l’Assemblea

Giulianova – Reazioni contrastanti quelle della Commissione Pari Opportunità giuliese e della CPO provinciale in merito alla volontà espressa dall’Ente Porto, nella giornata di ieri, di rendere effettiva l’applicazione della Legge Golfo/Mosca sul rispetto della parità di genere, riportando così l’equilibrio all’interno del CdA..

Tania Bonnici Castelli Presid. CPO provinciale

L’entusiasmo e la piena soddisfazione espresse dalla Presidente della CPO della Provincia di Teramo, Tania Bonnici Castelli, e dalla Consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità, Federica Vasanella, sono state repentinamente smorzate questa mattina dalle dichiarazioni della Presidente della CPO giuliese, Marilena Andreani, e dalla vicesindaco giuliese con delega alle Pari Opportunità, Nausicaa Cameli.

“Non crediamo – dice l’Andreani – che vi siano motivi per essere particolarmente contente in quanto abbiamo dovuto constatare le resistenze all’accesso nelle stanze dei “bottoni” nonostante vi sia una legge molto chiara”.

La Presidente della CPO giuliese, tiene a precisare, infatti, che l’intento dell’Ente Porto, a cui dovranno seguire i fatti, si è palesato solo in seguito ad una loro specifica sollecitazione. Il 10 agosto scorso, sulla scorta della scelta “monogenere” del CdA dell’Ente, la Andreani, come presidente della CPO di Giulianova, si è mossa segnalando, con una nota indirizzata al Presidente Verticelli, una palese violazione della legge dello Stato e sollecitando un chiarimento sulle ragioni di tale scelta che, come lei stessa spiega, “al contempo deludeva le aspettative di un territorio da sempre distintosi, a livello provinciale e regionale, nella promozione delle pari opportunità e parità di genere”.

Dello stesso avviso la vicesindaco Cameli “Questa decisione dell’Ente Porto è la presa d’atto, sollecitata dalla CPO, di un’anomalia derivante dal mancato rispetto di una legge. Quindi una scelta nel solco della legalità. Tuttavia è mia opinione che la cosa giusta da fare non sia aumentare un posto riservandolo alle donne, bensì inserirle nel numero già previsto per la composizione del CdA”.

Marco Verticelli Presidente Ente Porto

Dal canto suo il Presidente dell’Ente Porto, Marco Verticelli, conferma l’importanza del ruolo svolto dalle CPO “Una questione opportunamente sollevata che in passato è stata ignorata, in quanto probabilmente perchè non prevista dallo Statuto, ma che oggi ci trova concordi nell’avviare un percorso di adeguamento alla normativa vigente. Nei prossimi giorni – prosegue – convocherò l’Assemblea, si dovranno dirimere questioni amministrative, ma c’è la volontà di procedere alla revisione dello statuto dell’Ente  per il riequilibrio di genere”.

Ed è proprio questo passo che la CPO giuliese attende nell’immediato “che l’Ente Porto convochi a breve l’Assemblea con tutti i legali rappresentanti inserendo all’ordine del giorno la modifica allo Statuto e la nomina della rappresentante di genere nel CdA. Qualora la modifica allo Statuto non fosse immediatamente esecutiva – conclude la Andreani – presenteremo il ricorso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero delle Pari Opportunità”.

Alessia Stranieri

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