giovedì, Dicembre 9, 2021
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L’URLO DI OSTIA CONTRO il DEGRADO: CASAPOUND al 10% nei SONDAGGI

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Mentre i partiti tradizionali anche in una realtà difficile come Ostia proseguono con lo stantio teatrino della politica imbastendo le solite schermaglie in vista delle prossime elezioni municipali del 5 novembre convocate dopo oltre 2 anni di commissariamento la autentica novità è rappresentata da CASAPOUND Italia che con il suo candidato presidente Luca Marsella è dato nei sondaggi al 10% e vicino alla possibilità di accedere al ballottaggio.

Nella periferia litoranea di una capitale in grande affanno come Roma che sta affogando negli enormi debiti creati dalle giunte comunali degli ultimi 50 anni sorge una autentica città di 100 mila  e più abitanti come Ostia, sprofondata da anni nel malgoverno e nel degrado, ed in prima linea nella trincea della resistenza alla invasione della immigrazione clandestina.

Anima della battaglia di Casa Pound è il 28enne Luca Marsella, nato e cresciuto ad Ostia, lavoratore precario come molti giovani della sua età, e sempre in prima fila negli ultimi anni sulle barricate di numerose battaglie sociali sul territorio.

In prima fila nella occupazione sociale di palazzi abbandonati per dare un tetto a famiglie italiane in emergenza abitativa, nei presidi siti presso scuole e spazi pubblici abbandonati, nel sostegno ai genitori dei bambini disabili del territorio e nelle numerose iniziative per la difesa delle strutture sanitarie pubbliche e per il contrasto della immigrazione clandestina.

Un ragazzo dalla faccia pulita che sfida i partiti tradizionali per restituire dignità ad Ostia e ai suoi cittadini, vittime del degrado degli ultimi anni di mala amministrazione.

E stavolta nemmeno la trita e ritrita retorica dell’antifascismo riesce a sbarrare il passo ai ragazzi di CASAPOUND ad Ostia, che appaiono l’unica speranza di fronte alla cattiva politica dilagante: le sue parole d’ordine che suonano “Siamo il sindacato del popolo, punto di riferimento dei cittadini” attirano il consenso degli Italiani perbene, stanchi di essere ospiti a casa propria ad Ostia come nel resto d’Italia.

Dal litorale romano si leva un vento di tempesta che presto soffierà sui palazzi romani della politica nazionale, e nulla potrà fermarlo.

 

                                                                                                        Il Conte Rosso