martedì, Ottobre 27, 2020
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L’URLO DI OSTIA CONTRO il DEGRADO: CASAPOUND al 10% nei SONDAGGI

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Mentre i partiti tradizionali anche in una realtà difficile come Ostia proseguono con lo stantio teatrino della politica imbastendo le solite schermaglie in vista delle prossime elezioni municipali del 5 novembre convocate dopo oltre 2 anni di commissariamento la autentica novità è rappresentata da CASAPOUND Italia che con il suo candidato presidente Luca Marsella è dato nei sondaggi al 10% e vicino alla possibilità di accedere al ballottaggio.

Nella periferia litoranea di una capitale in grande affanno come Roma che sta affogando negli enormi debiti creati dalle giunte comunali degli ultimi 50 anni sorge una autentica città di 100 mila  e più abitanti come Ostia, sprofondata da anni nel malgoverno e nel degrado, ed in prima linea nella trincea della resistenza alla invasione della immigrazione clandestina.

Anima della battaglia di Casa Pound è il 28enne Luca Marsella, nato e cresciuto ad Ostia, lavoratore precario come molti giovani della sua età, e sempre in prima fila negli ultimi anni sulle barricate di numerose battaglie sociali sul territorio.

In prima fila nella occupazione sociale di palazzi abbandonati per dare un tetto a famiglie italiane in emergenza abitativa, nei presidi siti presso scuole e spazi pubblici abbandonati, nel sostegno ai genitori dei bambini disabili del territorio e nelle numerose iniziative per la difesa delle strutture sanitarie pubbliche e per il contrasto della immigrazione clandestina.

Un ragazzo dalla faccia pulita che sfida i partiti tradizionali per restituire dignità ad Ostia e ai suoi cittadini, vittime del degrado degli ultimi anni di mala amministrazione.

E stavolta nemmeno la trita e ritrita retorica dell’antifascismo riesce a sbarrare il passo ai ragazzi di CASAPOUND ad Ostia, che appaiono l’unica speranza di fronte alla cattiva politica dilagante: le sue parole d’ordine che suonano “Siamo il sindacato del popolo, punto di riferimento dei cittadini” attirano il consenso degli Italiani perbene, stanchi di essere ospiti a casa propria ad Ostia come nel resto d’Italia.

Dal litorale romano si leva un vento di tempesta che presto soffierà sui palazzi romani della politica nazionale, e nulla potrà fermarlo.

 

                                                                                                        Il Conte Rosso

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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