venerdì, Ottobre 30, 2020
Home > Mondo > Seul: sottratti 235 gigabyte di documenti militari dagli hacker nordcoreani

Seul: sottratti 235 gigabyte di documenti militari dagli hacker nordcoreani

< img src="https://www.la-notizia.net/seul.jpg" alt="seul"

Hacker nordcoreani sarebbero riusciti a violare la rete intranet delle forze armate sudcoreane e a sottrarre 235 gigabyte di documenti militari classificati, fra cui il Piano operativo 5015 elaborato da Seul insieme a Washington come risposta in caso di guerra, dettagli delle esercitazioni congiunte Usa-Corea del Sud in programma ogni anno nella regione e informazioni su siti militari cruciali e centrali elettriche, rende noto il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo, citando il deputato del Partito democratico Rhee Cheol-Hee.

Il furto è avvenuto nel settembre del 2016. Il Piano operativo 5015 prevede l’annientamento di Kim Jong-un. Il ministero della Difesa sudcoreano deve ancora identificare l’80 per cento dei documenti sottratti. Seul ritiene che la Corea del Nord disponga di 6.800 specialisti di cyber attacchi. Il membro del parlamento sudcoreano e membro del partito democratico Lee Cheol-hee ha riferito di aver rivelato la perdita dei dati ai media sudcoreani oggi.
“Il Ministero della Difesa Nazionale deve ancora conoscere il contenuto di 182 gigabyte di dati totali”, ha detto Lee in una dichiarazione. Ma quelli che sono stati rimossi includono piani di emergenza sensibili per lo schieramento di forze speciali a Seul, insieme con i dettagli sulla difesa delle principali basi militari, centrali elettriche e altri elementi critici di infrastruttura.

Spartan 300, il piano sudcoreano per trovare e uccidere i principali leader della Corea del Nord – compreso il dittatore Kim Jong-un – è stato rivelato al mondo all’inizio di quest’anno. Era un piano che prevedeva le truppe di Forze Speciali presumibilmente pronte per essere messe in gioco con un preavviso di 24 ore. Se il leader nordcoreano ha ora i dettagli chiave di questo piano, questo potrebbe spiegare perché ha cambiato radicalmente il suo atteggiamento negli ultimi mesi.

Non è la prima volta che la Corea del Nord è accusata di gravosi attacchi informatici. Si ritiene che una speciale unità di oltre 3.000 hacker sia stata impiegata nel tentativo, tra le altre cose, di trovare il modo di sfruttare la moneta digitale ‘bitcoin’ come mezzo per aggirare le sanzioni finanziarie.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *