giovedì, Ottobre 29, 2020
Home > Italia > POPOLO SOVRANO? QUANDO IN POLITICA VINCE SOLO LA POLITICA

POPOLO SOVRANO? QUANDO IN POLITICA VINCE SOLO LA POLITICA

< img src="https://www.la-notizia.net/paolo-gentiloni" alt="paolo gentiloni"

La politica è ormai sempre più distante dal vero concetto che dovrebbe esprimere l’etimologia del termine stesso. Il termine “politica” viene dal greco “polis”, un’entità politica, sociale ed economica, ma anche e soprattutto etico-morale. Fu Platone il primo a teorizzarla come un organismo educativo collettivo  nei confronti del singolo, finalizzato al bene comune. Meravigliosi concetti, mai così tanto disattesi.

Sembra infatti che mai come ora il destino e la vita del popolo italiano non interessino davvero più a nessuno. Unico obiettivo: mantenere il potere e, per l’attuale governo, non far vincere la Destra.

Un concetto, questo, espresso in maniera quasi compulsiva da ogni componente delle forze di sinistra, prescindendo dalla formazione politica o dal partito di appartenenza, che sembrerebbe essere il credo assoluto, l’essenza della vita.

Pur di raggiungere questo scopo, smascherate le prese in giro attuate dai Governi Sinistri  in cui all’interno delle stesse coalizioni di sinistra si rinfacciano l’inutilità, iniquità delle  scelte legislative approvate ma bocciate dal popolo e spesso anche dalla Corte Costituzionale, si concentrano oggi con nuove proposte che nulla hanno a che vedere con il salvataggio di una nazione e di una popolazione, quella Italiana, afflitta da gravissimi problemi su ogni fronte, dal Lavoro alla sanità, dal fisco alla legalità.

E’ per questo motivo che piuttosto che emettere dei provvedimenti che possano dare sviluppo e ripresa, ci si scaglia contro avversari politici trasformando addirittura principi e culture che dovrebbero essere gelosamente custoditi ed innescando odi sopiti ormai da tempo.

Probabilmente a causa di ideologiche mentalità che non trovano più riscontro nella realtà e dimenticando o cancellando il fallimento di una ideologia che ha portato alla povertà ed allo smembramento di grandi stati, culminati poi con la caduta del muro di Berlino, si cerca di affermare una supremazia inesistente.

Non a caso L’ Italia ha subito un’occupazione sistematica di tutti i posti generanti potere, controllo e indirizzo per il popolo, persino in situazioni che sarebbero state di normale opportunità per garantire  l’equilibrio  di una sana democrazia.

Da qui si è legiferato in lungo ed in largo, come meglio hanno ritenuto, non tenendo in nessuna considerazione le richieste delle opposizioni e meno che meno le richieste del popolo.

Errori gravissimi, tenuti nascosti o cercando di imbastire presunti vantaggi, dalle norme sul lavoro che hanno trovato oppositori  tutti i sindacati e tutto il popolo, giammai interpellato o ascoltato, alle norme fiscali che hanno fatto si che la piccola e media impresa scomparisse del tutto, per non parlare di giustizia , dove grandi imperi bancari e personaggi strettamente legati alla politica governativa o ad i partiti di Governo sono stati salvati a caro prezzo per i cittadini Italiani,  da leggi varate ad hoc.

Per non parlare della sanità, dove a fronte di continui e drastici tagli, non si è esitato a costringere ed imporre in maniera violenta e dittatoriale norme che sarebbero dovute essere normali come le vaccinazioni obbligatorie ma invece imposte poiché l’invasione di clandestini oltre che persone ha portato anche patologie da tempo non più presenti.

Appare evidente che tutto questo ha innescato un meccanismo di rivalsa, di odio, e di avversione della popolazione nei confronti di questa sinistra, che di sociale, popolare, e utile non ha predisposto nulla e che anzi sta provocando forti tensioni sociali facilmente riscontrabili sui vari social network, dal momento che altre forme di comunicazione sono espressamente osteggiate a chi non è allineato ad i partiti di governo.

Insomma in pochi anni sono riusciti a distruggere una Nazione ed ovviamente avvicinandosi le prossime  elezioni, ben consapevoli dei disastri effettuati e della ovvia bocciatura, già in tutti modi espressa dal popolo, si è alla ricerca della strada per continuare ad occupare quelle poltrone di cui, a parere della maggioranza popolare, occupano ingiustamente.

Le forze in campo, oltre loro sono solo due: un movimento che certamente ha un peso di rilievo, ma sembra nascere da una parte della sinistra e sicuramente non organizzata e guidata da un comico, che poco o nulla sa di gestione politica, amministrativa, ampliamente dimostrato dal modo di governare le città più importanti dove hanno i loro sindaci; Roma e Torino, giusto per citare le più significative;

un centrodestra che invece nonostante la sua apparente diversità, nell’interesse del popolo cerca di mettere da parte gli antagonismi  con precisi obiettivi, in primis la Riforma Fiscale, madre ovvia di tutte le riforme insieme alla riforma “ Legale”.

Ed è per questo motivo che tutta la sinistra ha come unico obiettivo, “NON FAR VINCERE LA DESTRA” a costo di far scomparire l’Italia e gli Italiani.

Non avendo più molti elettori al seguito, non tanto i sondaggi quanto l’odio che sono riusciti ad infondere nei loro confronti da parte della popolazione, ecco che vogliono sfruttare tutti i milioni di clandestini che oramai circolano liberamente nei nostri territori e di cui non sappiamo ne il numero esatto ne l’identità, spacciando una proposta di legge assurda e demagogica, lo Jus Soli, come norma foriera di civiltà.

Per far ciò non esitano a additare come fascisti, razzisti e violenti chi invece è attento ad i problemi degli Italiani, della storia Italiana, del popolo Italiano.

Un comportamento che si sta rivelando pericoloso per la tenuta sociale popolare, e che sta facendo crescere violenza ed odio, a causa del disagio che subisce quotidianamente, nella popolazione Italiana che si sente oppressa, invasa, vessata sia dal Governo che dagli invasori. (Foto La Presse)

Ettore Lembo

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *