venerdì, Ottobre 23, 2020
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LA REGIONE MARCHE ALLESTIRÀ UNO “SPAZIO NURSERY”

elezioni regionali marche

Rendere effettiva la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, consentendo alle dipendenti e alle consigliere regionali, che lo ritengano opportuno e che vogliano usufruire della opportunità, di allattare al seno, sul posto di lavoro, all’interno di un locale idoneo e appositamente attrezzato.

Le Marche sono la prima Regione ad avviare uno “Spazio Nursery” che sarà ricavato a Palazzo Leopardi, dove hanno sede diversi uffici regionali e l’Aula dell’Assemblea legislativa. Un’operazione a costo zero per l’ente. Il locale potrà essere utilizzato anche dalle utenti dei servizi regionali quando si recheranno presso le strutture della Regione. L’esecutivo ha autorizzato l’allestimento dello spazio e approvato il regolamento di utilizzo del locale che verrà predisposto, è stato chiarito in delibera, “con una dotazione standard del mobilio tra quello già disponibile, senza procedere a nuovi acquisti, procurandosi le restanti necessità da donazioni e altre opportunità, senza oneri per la Regione”. La Giunta regionale, viene sottolineato, intende organizzare lo spazio nursery “nell’ambito delle varie azioni positive che le pubbliche amministrazioni sono inviate a sostenere per le pari opportunità e la tutela della maternità”.

Il regolamento prevede un utilizzo gratuito e un accesso limitato alle sole ore in cui le neo mamme svolgono gli impegni professionali o istituzionali – nell’ambito dei giorni e degli orari di lavoro – o che, pur usufruendo dei congedi di allattamento, ritengano necessario, per motivi di servizio, garantire la loro temporanea presenza in ufficio. Il locale non sarà presidiato da operatori regionali: chi ne usufruirà dovrà garantire che il bimbo sia sempre accudito da un adulto o un familiare, il cui accesso verrà autorizzato dalla portineria. L’utilizzo andrà annotato su un apposito registro.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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