sabato, Dicembre 4, 2021
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“Vogliamo sedi sicure”. La protesta di 700 studenti a L’Aquila

L’AQUILA –  Circa 700 studenti delle scuole superiori dell’Aquila sono scesi in strada per protestare, con l’appoggio di presidi, docenti e genitori, contro la mancanza di sedi sicure dal punto di vista sismico e strutture come palestre e altro, problematiche che hanno portato quest’anno a uno ‘spezzatino’ del liceo Cotugno in varie aule di vari istituti.

Il corteo è partito intorno alle 9.30 da Colle Sapone, zona sede di un grande polo scolastico, e, dopo aver percorso via Strinella, si è radunato davanti a palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale, alla Villa comunale, per chiedere a gran voce risposte e soprattutto che, a quasi 9 anni dal terremoto, “si costruiscano finalmente i Musd, moduli a uso scolastico definitivo”, parafrasando i Musp, che sono quelli provvisori edificati nella fase emergenziale post-terremoto 2009 ma ancora oggi in uso. “Quello che ci stanno facendo non lo meritiamo – afferma Tommaso Cotellessa, rappresentante del Cotugno – La nostra scuola quest’anno è divisa in cinque sedi”. (fonte ANSA)

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