domenica, Ottobre 25, 2020
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STATI UNITI PRONTI A NEGOZIARE CON LA COREA DEL NORD?

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Gli Stati Uniti non escludono l’eventuale possibilità di colloqui diretti con la Corea del Nord. Così ha detto il vice segretario di Stato John J. Sullivan martedì ore dopo che Pyongyang ha avvertito che la guerra nucleare potrebbe esplodere in qualsiasi momento.

I colloqui tra i leader sono da tempo stati sollecitati dalla Cina in particolare, ma Washington ed il Giappone sono stati riluttanti a sedersi al tavolo mentre Pyongyang continua a perseguire un obiettivo di sviluppare un missile nucleare in grado di colpire gli Stati Uniti.

“Finalmente non escludiamo la possibilità di una serie di colloqui diretti”, ha detto Sullivan a Tokyo dopo colloqui con la sua controparte giapponese, Shinsuke Sugiyama.

Sugiyama ha sottolineato la necessità di una soluzione diplomatica rafforzando la cooperazione tra il Giappone, gli Stati Uniti e la Corea del Sud, nonché attraverso la collaborazione con la Cina e la Russia.

 

“La situazione sulla penisola coreana ha raggiunto l’apice e una guerra nucleare potrebbe esplodere in qualsiasi momento”, ha dichiarato lunedì Kim In-ryong, vice ambasciatore ONU della Corea del Nord.

“Fintanto che non si partecipa alle azioni militari statunitensi contro la Corea del Nord, non abbiamo alcuna intenzione di usare o minacciare di utilizzare armi nucleari contro qualsiasi altro paese”, secondo le osservazioni preparate di Kim per la discussione sul nucleare.

 

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha unanimemente voluto le sanzioni sulla Corea del Nord per i suoi programmi di missili nucleari e balistici in corso dal 2006.

Le sanzioni più recenti delle Nazioni Unite hanno vietato l’esportazione di carbone, minerale di ferro e frutti di mare, destinati a tagliare un terzo delle esportazioni totali annue della Corea del Nord di 3 miliardi di dollari. Kim Jong-un e Donald Trump non hanno avuto remore nell’avviare una guerra verbale nel tempo andata in escalation. Ma finora, fortunatamente, si è trattato solo di parole. E intanto nel mercato finanziario sale il dollaro. (foto tratta da Deep South Voice)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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