giovedì, Ottobre 22, 2020
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Tragedia di Santa Croce, spiccati tre avvisi di garanzia

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Tragedia della basilica, arrivano i primi indagati. Sono tre e costituiscono il vertice dell’Opera di Santa Croce. Nel frattempo la struttura rimane chiusa anche oggi e si apprende che sul corpo del turista ucciso potrebbe essere effettuata l’autopsia. L’inchiesta si muove per accertare l’ipotesi di omicidio colposo. A riferire degli avvisi di garanzia è lo stesso Ente, precisando che sono stati notificati alla presidente, Sanesi, al segretario generale, De Micheli e al responsabile tecnico, Pancani. Per la Procura si tratta di un atto dovuto.

Daniel Testor Schnell, 52enne di Barcellona, è stato colpito da un “peduccio”, una struttura in pietra simile a un arco, che serve per aumentare la base di appoggio delle strutture lignee che compongono il soffitto a capriate della basilica. Il fatto si è verificato poco dopo le 14,30 di giovedì. Sconvolta e per ore in lacrime la moglie. “La mia vita – ha continuato a ripetere – è cambiata in un istante”.  “Lui stava leggendo – ha dichiarato – , io ero girata. Ho sentito quel rumore, l’ho visto a terra”. Mentre il corpo del coniuge veniva portato via, lei è rimasta nella basilica, soccorsa dagli psicologi della polizia municipale giunti sul posto.

In stato di choc anche anche una custode in servizio nella basilica, che avrebbe accusato un lieve malore. Sul luogo dell’incidente anche la pm titolare dell’inchiesta, Benedetta Foti. Le indagini dovranno ora appurare eventuali responsabilità o omissioni per quanto concerne la cura dell’edificio.L’Opera di Santa Croce ha tuttavia reso noto di aver effettuato gli ultimi controlli una settimana fa. Una gru è stata portata nella chiesa con un sistema di passerelle, per consentire ai tecnici di effettuare le verifiche del caso e le operazioni di messa in sicurezza del punto in cui si è staccato il grosso peduccio in pietra. La struttura, lunga quasi mezzo metro, avrebbe potuto travolgere anche più persone.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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