sabato, Ottobre 24, 2020
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La Repubblica Ceca sceglie Andrej Babis, per un’Europa senza clandestini

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Anche da Praga soffia impetuoso un vento di destra: i sorprendenti risultati delle elezioni del 20 ottobre hanno consegnato una ampia maggioranza ad ANO il movimento populista fondato dal miliardario Andrej Babis, ribattezzato come il TRUMP boemo.

E dalle urne è uscita invece una sconfitta bruciante per i partiti storici della sinistra Ceca, con i socialdemocratici crollati di due terzi dei voti dal 20% all’attuale 7%, ed il partito comunista di Boemia e Moravia al minimo storico e dimezzato nei consensi dal 15% all’attuale 8%.

Nella complessiva svolta  populista e di destra impressa alla Repubblica Ceca  spicca in particolare, oltre alla rilevante affermazione del partito dei Pirati che – pressochè scomparso nella natia Germania  risulta invece in crescita in terra boema – il successo improvviso della nuova formazione di destra radicale “Libertà e democrazia diretta” (SPD) dell’imprenditore nippo-boemo Tomio Okamura che propone tolleranza zero per gli immigrati clandestini in Cechia.

E quindi anche Praga svolta a destra, dopo la Varsavia del populista di destra Kaczynski, dopo l’Ungheria del conservatore Orbán che sta costruendo un muro anti-migranti ai confini meridionali con la Serbia, incalzato dalla forte destra nazionalista di Jobbik,  dopo la Bratislava euroscettica del premier populista e socialista Robert Fico contrario alla ricollocazione dei clandestini ed incalzato anch’egli dai nazionalisti di Slovacchia Nostra del governatore Marian Kotleba organizzatore delle ronde anti-rom.

Così il quarto dei paesi del gruppo di Visègrad si sposta su posizioni anticlandestini e contrarie alla politica dell’Unione Europea, raccogliendo il forte segnale nazionalista giunto pochi giorni fa dalla vittoria della destra a Vienna: sembra così ricostituirsi il nucleo del antico Impero Asburgico nel cuore dell’Europa, custode come secoli fa dell’ordine e della tradizione nel Vecchi Continente.

Andrej Babis ha raccolto il malessere dei cittadini Boemi verso la attuale Unione Europea, ed ha raccolto consensi sulla linea che vuole clandestini zero in Europa.

Ed in vista della futura alleanza competitiva in Austria fra l’epigone Kurz e l’originale Strache, e di una possibile estensione del gruppo di Visegrad anche a Vienna è ora che il nostro Paese si mobiliti per raggiungere lo stesso obiettivo di clandestini zero il prossimo anno, se vogliamo evitare il rischio che il blocco alle nostre frontiere Alpine ci condanni a tenerci sul groppone tutti quelli che sbarcheranno nei nostri porti o sulle nostre coste, vanificando le consuete rassicurazioni provenienti dagli ambienti favorevoli alla accoglienza di tutti i migranti ed a qualunque costo che vorrebbero l’Italia come Paese di semplice transito verso un Nord Europa che invece oggi blinda i propri confini.

 

Il Conte Rosso

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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