giovedì, Ottobre 22, 2020
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Morti in corsia, altri omicidi contestati agli “angeli della morte”

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Le segnalazioni dei cittadini sono state di fondamentale importanza. Ed ora altri omicidi vengono contestati dalla Procura di Busto Arsizio al medico Leonardo Cazzaniga e all’infermiera Laura Taroni, impiegati all’Ospedale di Saronno e già sotto accusa per una serie di omicidi registrati sia nel reparto di Pronto Soccorso sia nella famiglia Taroni. Per quanto riguarda quindi le morti in corsia, venerdì sono stati notificati a Cazzaniga e Taroni, già detenuti nelle case circondariali Busto Arsizio e Como i nuovi avvisi di conclusione indagini.

Si parla di altri cinque casi di decesso contestati a Leonardo Cazzaniga, che deve già rispondere della morte di 4 pazienti, e stabiliscono l’esistenza di nuovi elementi di colpevolezza nei confronti di entrambi per quanto concerne le ipotesi di omicidio di Maria Rita Clerici e Luciano Guerra, rispettivamente mamma e suocero di Laura Taroni.

La trafila è sempre la stessa: la procedura viene adottata su persone anziane, affette da patologie plurime, oppure di natura tumorale. I decessi sono avvenuti, fra il 2011 e il 2013, in un lasso di tempo compreso fra un quarto d’ora e un’ora dall’arrivo dei pazienti al pronto soccorso dell’ospedale saronnese.

L’acquisizione di nuovi elementi ha fatto emergere chiare responsabilità nei confronti del medico per i cinque casi oggetto dell’avviso notificato nella giornata di venerdì.

L’elenco potrebbe anche aggiornarsi nel corso delle prossime settimane. Si indaga infatti su altre 80 cartelle cliniche sospette. Un quadro inquietante, al di là delle responsabilità penali, perché è impossibile che qualcuno all’interno della struttura sanitaria non sapesse. Esisteva infatti un protocollo, il “protocollo Cazzaniga” in relazione al quale forse qualcuno ha scelto di voler chiudere gli occhi.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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