domenica, Ottobre 25, 2020
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“Stella Maris”, l’Inps paga ai lavoratori la quota Tfr del Fondo Tesoreria

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo dalla Ugl di Ascoli Piceno e pubblichiamo: “Il prossimo 27 ottobre i lavoratori ex Stella Maris avranno accreditata dal Conto Tesoreria Inps la quota di liquidazione ivi depositata ed a loro dovuta in riferimento al fallimento della Casa di Cura Stella Maris, datato 7 giugno 2016.

L’Inps di Ascoli Piceno ce lo ha comunicato a seguito della nostra richiesta, dicendoci che appena ricevuto la formale modulistica , ha velocemente predisposto le dovute liquidazioni.

Certamente ringraziamo l’Inps per l’eccellente performance operativa, ma sottolineamo anche che per una serie di “qui pro quo” di dubbie paternità i lavoratori della Stella Maris si apprestano a vedersi liquidare le quote di Tesoreria del TFR molto ma molto in ritardo.

Comunque una partita positivamente si chiude e adesso i lavoratori si attendono di chiudere l’intera partita di tutti i crediti pendenti a seguito del fallimento della Stella Maris.

La Curatela Fallimentare superato l’incagliamento sulla normativa del terremoto che aveva congelato la dichiarazione dello stato passivo esecutivo fino al 31 luglio 2017, ha riavviato la procedura e si appresta al piano di ripartizione del credito; oggi attendiamo dalla Curatela Fallimentare una velocizzazione degli atti, il superamento di eventuali tecnicismi ed intralci di procedure.

La UGL sollecita la Curatela Fallimentare a liquidare ai lavoratori ex Stella Maris l’intero credito vantato (la quota rilevante di TFR e le cinque mensilità arretrate). La UGL ha chiesto di farlo il prima possibile, anche con corsia preferenziale; per far arrivare ai lavoratori quanto dovuto, certamente, prima del prossimo Natale.

Crediamo che anche la Curatela Fallimentare sappia riconoscere l’opportuno risarcimento morale ai lavoratori, fortemente penalizzati, per la riscossione del credito, dalle normative sul terremoto; siamo certi che si adopererà in maniera fattiva per accelerare i tempi di pagamento delle loro spettanze”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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