mercoledì, luglio 17, 2019
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ASCOLI PICENO, TREDICENNE VIOLENTATA DA DUE MIGRANTI

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ASCOLI PICENO – Sarebbe stata costretta ad un doppio rapporto sessuale. E poi minacciata affinché non riferisse a nessuno quanto accaduto. A vivere questo orrore una tredicenne di Ascoli Piceno che però ha trovato la forza di denunciare. Conosceva uno dei suoi aguzzini, come confermato dall’analisi dei messaggi scambiati su WhatsApp. Si è fidata. dovevano vedersi in un posto tranquillo, abitualmente frequentato dai giovani. Poi, da lì, ha avuto inizio l’incubo. I fatti sembrerebbero risalire alla sera del 20 ottobre, tra le 20 e le 22, e si collocherebbero in prossimità dei giardini di Viale De Gasperi, in pieno centro storico, ma nel punto in cui ha avuto luogo la violenza ben celata agli occhi dei passanti. Ora è scattata la denuncia.

Sotto accusa due giovani, di 20 e 21 anni, immigrati, indagati per violenza sessuale su minore. Sono stati fermati e condotti nel carcere di Marino del Tronto.Il pm ha già chiesto la convalida dell’arresto e la misura cautelare della custodia in carcere. Si tratta di due profughi ospiti presso la struttura l’Oasi Carpineto.

Come riportato da Il Resto del Carlino, i due avrebbero fissato un nuovo appuntamento con la giovane, dopo lo stupro, per le 15 di domenica, nello stesso punto dove è stata consumata la violenza. Questo solo per intimarle di tenere chiusa la bocca. La tredicenne invece ha rotto il silenzio ed ha denunciato.


Si attende ora per domani la convalida del fermo ad opera del gip. La cittadina di Ascoli Piceno accoglie notoriamente un elevato numero di migranti rispetto alla densità abitativa originaria. Il che comporta sicuramente un valore aggiunto. Ma, probabilmente alla luce di questa e non solo questa vicenda, qualcosa in tutto questo andrebbe rivisto e, forse, più efficacemente regolamentato. Non perché non si debba accogliere. Dovrebbe solo essere fatto con maggiore oculatezza e, soprattutto, garantendo in primis sicurezza, ordine, decoro, alle città che se ne fanno carico.

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