giovedì, Ottobre 22, 2020
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Corea del Nord: “Prendeteci alla lettera: bomba H minaccia reale”

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La Corea del Nord “ha sempre trasformato le sue parole in azione”: lo ha detto alla Cnn Ri Yong Pil, alto dirigente nordcoreano, ammonendo di prendere alla lettera le parole del ministro degli esteri del suo paese, che all’assemblea generale dell’Onu aveva minacciato il test di una potente bomba all’idrogeno nel Pacifico.

La Corea del Nord aveva infatti reso noto che avrebbe potuto rispondere alle minacce di un’azione militare da parte di Donald Trump testando la bomba H nell’Oceano Pacifico. Questo il succo delle dichiarazioni del ministro degli esteri del paese ore dopo che il leader del nordcoreano Kim Jong-un aveva affermato che il presidente americano “pagherà caro” il fatto di aver minacciato di distruggere il regime. Descrivendo il presidente come “un canaglia e un gangster che ama giocare con il fuoco”, Kim Jong-un lo aveva definito inadatto a mantenere la posizione di comandante in capo. Da allora l’escalation nucleare tra Pyongyang e Stati Uniti è andata progressivamente in crescendo. E la conferma del rischio di un’azione concreta e pericolosa da parte della Corea del Nord è arrivata anche dalla Cia.

Nel frattempo é massima allerta da parte degli Stati Uniti nei riguardi della Corea del Nord. Kim Jong-un si starebbe infatti adoperando per produrre armi biologiche per la distruzione di massa in grado di scatenare il vaiolo, il colera, la peste sulle truppe statunitensi. Malattie, queste, altamente infettive che potrebbero essere diffuse attraverso droni, missili, irroratori. A confermarlo ci sarebbe un rapporto pubblicato dal Belfer Center for Science and International Affairs dell’Harvard Kennedy School, che afferma come Pyongyang sia già in possesso delle armi biologiche. Si teme inoltre che la Corea del Nord possa anche agire attraverso i propri hacker per prendere il controllo delle navi navali statunitensi e farle scontrare l’una contro l’altra oltre a disattivare i loro sistemi.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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