venerdì, Novembre 27, 2020
Home > Mondo > Reddito minimo garantito, il Parlamento europeo approva la relazione

Reddito minimo garantito, il Parlamento europeo approva la relazione

< img src="https://www.la-notizia.net/reddito-minimo" alt="reddito minimo"

Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione promossa dal Movimento 5 stelle, tramite la relazione della capo delegazione Laura Agea, inerente l’introduzione, nei Paesi dell’Unione, di un reddito minimo per ogni cittadino. Questo perché sia garantita a tutti la fruizione di diritti essenziali quali casa, istruzione, assistenza sanitaria e si possano così sostenere i disoccupati e le famiglie bisognose. Hanno votato a favore 451 deputati, 189 invece tra contrari ed astenuti.

Il documento aveva ricevuto il via libera in commissione Occupazione e Affari sociali lo scorso 3 ottobre. La richiesta era stata presentata in una risoluzione non legislativa approvata con 36 voti a favore, 7 contrari e quattro astenuti. La commissione parlamentare ha così invitato gli Stati membri a introdurre un reddito minimo garantito o se necessario a migliorare i sistemi esistenti.

“Non vogliamo scatenare un dibattito ma obbligare la Commissione europea a prendere finalmente una posizione ferma a riguardo”, aveva dichiarato all’inizio di ottobre l’eurodeputata M5s Laura Agea, relatrice del testo.

La maggior parte dei Paesi Ue, puntualizzano in Parlamento, hanno già adottato sistemi di reddito minimo garantito – in Italia esiste il Sostegno all’inclusione attiva, che sarà ora sostituito dal Reddito di inclusione – ma per gli eurodeputati questi non sempre garantiscono un sostegno adeguato per chi ne ha bisogno.

L’obiettivo è ora quello di ottenere finanziamenti pubblici e far sì che vengano effettivamente impiegati per aiutare i bisognosi.

La relazione punta il dito contro l’Italia, in quanto non ha ancora messo in atto politiche adeguate al sostegno dei cittadini in difficolta. Le due forme statali di sostegno ai poveri, gli 80 euro ai cittadini con determinati requisiti di reddito e il Reddito di inclusione, non vengono considerate adatte a contrastare la povertà.

Con l’approvazione del documento il Parlamento europeo intende fare pressione sulla Commissione Europea affinché affronti l’argomento. Strasburgo ha così proposto ai Paesi membri di stabilire una cifra minima di reddito, basandosi sulla soglia del rischio di povertà e su altri indicatori Eurostat.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *