lunedì, Ottobre 19, 2020
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Sicilia, Salvini abbraccia Berlusconi dopo l’ennesima indagine ad orologeria

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A 4 giorni dalla apertura delle urne per le prossime elezioni regionali siciliane di domenica 5 novembre irrompe sulla scena politica la ennesima indagine giudiziaria a carico di Silvio Berlusconi, dato dai sondaggi in forte ripresa quale leader del prossimo assai probabile governo nazionale di centrodestra.

La Procura della Repubblica di Firenze accuserebbe l’ex Primo ministro di essere il mandante delle bombe di mafia del ’93 alla Galleria degli Uffizi, assieme all’ex senatore azzurro agli arresti, Marcello Dell’Utri.

La tempistica assai sospetta che ha portato la divulgazione della notizia relativa alla indagine – 24 anni dopo i fatti – proprio a ridosso del voto che in Sicilia vede in vantaggio il centrodestra unito a sostegno del proprio candidato nello Musumeci rievoca le decine di precedenti inchieste giudiziarie mosse negli ultimi 20 anni contro Berlusconi, e le gravi conseguenze prodotte sulla scena politica nazionale.

Ma questa volta l’effetto delle notizie provenienti dalla Procura non trova sponde all’interno del centrodestra come ai tempi dell’allora Presidente della Camera Gianfranco Fini o dell’Umberto Bossi d’antan e gli alleati di Berlusconi fanno fronte comune contro la offensiva giudiziaria.

Matteo Salvini, già in Sicilia per una campagna elettorale pancia terra a sostegno di Musumeci, e per radicare il consenso della nuova Lega nazionale anche nel profondo Sud d’Italia definisce ridicole le ipotesi accusatorie formulate dalla Procura di Firenze, sollevando il sospetto di una finalità politica nella azione della magistratura: ed a scanso di equivoci invia a Berlusconi un abbraccio di sostegno e di solidarietà, nonostante la concorrenza fra Lega e Forza Italia per la guida del centrodestra.

Anche Giorgia Meloni denuncia la tempistica davvero sospetta della indagine fiorentina, e ribadisce solidarietà a Berlusconi, come anche fanno diversi fuoriusciti dal centrodestra cercando forse di accreditarsi quali novelli figliol prodighi.

Appare quindi evidente come – nella più classica delle eterogenesi dei fini – la intempestiva iniziativa inquisitoria della Procura di Firenze finirà per avvantaggiare la azione politica di ricostruzione del centrodestra svolta da Berlusconi che si trova oggi circondato dalla solidarietà dei propri alleati ed ex-alleati, generata anche dal periodo ultraventennale trascorso dai fatti contestati e dalla assoluta inverosimiglianza di una ipotesi che veda Berlusconi stesso nella vesta di mandante di stragi mafiose. AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA. La nostra l’abbiamo già pronunciata. ( Foto fonte: AGENPRESS)

Gianni Brandi 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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