sabato, Ottobre 24, 2020
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Incidenti di Piazza San Carlo, spiccati altri avvisi di garanzia

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Almeno venti gli indagati per gli incidenti a Torino di piazza San Carlo durante la finale di Champions League. Una notte di paura, vestita di bianconero per seguire la Juventus nella finale Champions di Chardiff, che portò alla morte di Erika Pioletti, 38 anni, schiacciata contro le transenne dalla folla in fuga, e al ferimento di 1.500 persone.
Un incubo per i tantissimi tifosi che pensarono ad un attacco terroristico e cercarono di fuggire con enormi difficoltà.
La maggior parte dei feriti fu curata per contusioni o per tagli che si procurarono cadendo a terra. Il caos si scatenò in piazza San Carlo quando la Juve aveva già ceduto il passo al Real, e la piazza abbandonato la speranza. La dinamica e le prime testimonianze fecero subito pensare ad un attacco terroristico.
Qualcuno urlò facendo pensare ad un attentato, fino a risvegliare gli incubi inconsci nei giorni del terrore globale. Secondo il questore di Torino, Angela Sanna, la prima impressione fu che si fosse trattato di un petardo.
“Sono sconvolto, sembrava l’Hysel”. Con queste parole si espresse un anziano tifoso della Juventus, i capelli grigi, mentre si allontanava in lacrime dal centro di Torino, ancora sotto sopra per le scene di panico che si sono scatenate tra i tifosi. “Sembrava l’Heysel, io c’ero”, le poche parole che pronunciò prima di voltarsi e andare via.
Ora la procura starebbe per inviare nuovi avvisi di garanzia: gli indagati sono aumentati fino a toccare la ventina; inoltre è variata la gravità delle accuse: ai reati già contestati, lesioni e omicidio colposo, ora si aggiungerebbe anche l’aggravante di avere agito in concorso tra più persone. Fino ad oggi si contavano due indagati, ora a rispondere dei fatti saranno i vertici della città.  A breve la Procura dovrebbe notificare gli atti giudiziari stilati in queste ultime ore.
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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