lunedì, Ottobre 19, 2020
Home > Italia > Meningite killer a Rozzano, Ciatdm: “Chiediamo analisi prevaccinali”

Meningite killer a Rozzano, Ciatdm: “Chiediamo analisi prevaccinali”

< img src="https://www.la-notizia.net/meningite" alt="meningite"

A seguito della morte per meningite della bambina di Rozzano (MI), il Ciatdm, Comitato Sostegno Genitori e Children Protection World Onlus, ha diramato un comunicato stampa a sostegno della famiglia della piccola.“Troppi sono ormai i bambini che, nonostante abbiano fatto la profilassi vaccinale imposta obbligatoriamente con l’entrata in vigore della legge Lorenzin, sono morti. Le morti di questi bambini a distanza di pochi giorni gli uni dagli altri sono preoccupanti.”

“Siamo vicini alla famiglia della bimba di 6 anni morta ieri in una scuola a Rozzano ed a tutte le famiglie che ultimamente hanno perso i loro figli per una repentina morte dopo essere stati sottoposti alla profilassi vaccinale”.

Aurelia Passaseo presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori) e, vicepresidente di ChildrenProtection World Onlus, commenta anche a nome e per conto del neonato Comitato Sostegno Genitori la notizia della morte per meningite di un’altra bambina in una scuola di Rozzano (MI).

“Queste morti di bambini sottoposti obbligatoriamente alla profilassi vaccinale di dieci vaccini oltre a quelle fortemente
raccomandate contro il meningococco a seguito dell’entrata in vigore della legge Lorenzin ci impongono una riflessione seria sul cosa sia opportuno fare preventivamente per evitarle”.

Prosegue Aurelia Passaseo : “Noi non siamo contro i vaccini bensì chiediamo che i nostri figli siano sottoposti alle analisi prevaccinali per conoscere prima le possibili allergie ai componenti dei vaccini stessi, onde evitare queste assurde morti dovute alle stesse malattie che con i vaccini vogliono combattere, ed infine riteniamo che i genitori debbano essere “liberi di scegliere” i loro doveri e diritti nei confronti dei figli senza che una legge ci esautori dal ruolo genitoriale”.

Dalle ultime risultanze sembrerebbe che la piccola sta stata uccisa da un meningococco di tipo C contro il quale la bambina non sarebbe stata vaccinata. Rientra infatti tra le vaccinazioni raccomandate ma non obbligatorie.

 

 

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

One thought on “Meningite killer a Rozzano, Ciatdm: “Chiediamo analisi prevaccinali”

  1. Complimenti alla presidente Aurelia Passaseo CIATDM che è X i diritti delle famiglie e X i diritti e tutela dei bambini!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *