mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Salerno, 26 cadaveri di donne a bordo della nave spagnola Cantabria

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SALERNO – Ventisei cadaveri di donne erano a bordo della nave Cantabria sbarcata a Salerno. I naufraghi erano stati soccorsi due giorni fa dalla nave militare spagnola. Sbarcate altre 375 persone.

Accertamenti sono ora in corso da parte delle autorità salernitane. Secondo quanto dichiarato dal Prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, le donne decedute, di nazionalità presumibilmente nigeriana, sarebbero state a bordo di un gommone, dove ci sarebbero stati anche uomini, che poi è affondato, facendo avere loro la peggio.  “E’ una tragedia dell’umanità – dice Malfi – e sono certo che la procura si attiverà da subito”.

Il prefetto tenderebbe a escludere collegamenti con la tratta delle donne: “Le tratte seguono altre dinamiche e altri canali. Caricare le donne su un barcone sarebbe un investimento rischioso che i signori delle tratte non farebbero, potendo perdere la ‘merce’, come la chiamano loro, in un solo colpo”. Sulla nave spagnola, questa mattina, è salito anche il pm Luca Masini che sta seguendo la vicenda.

Tutte le salme rinvenute sulla Cantabria verranno trasportate all’obitorio dell’ospedale di Salerno per un primo esame esterno, oltre che per un tampone, per scoprire se le donne morte abbiano anche anche subito violenze. Non si esclude l’ipotesi dell’omicidio. In base agli elementi raccolti, il professor Antonello Crisci, perito della Procura, insieme alla sua equipe, valuterà se procedere con le autopsie. Una volta ultimati tutti gli accertamenti, nove cadaveri verranno sepolti nel cimitero del Comune di Salerno e i restanti nei comuni limitrofi. (Fonte ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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