domenica, Ottobre 25, 2020
Home > Marche > Gentiloni all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Camerino

Gentiloni all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Camerino

“Un intervento di grande spessore, di grande concretezza che ci consente di guardare al futuro con fiducia e orgoglio”. È quanto ha commentato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, in merito al saluto del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, tenuto a Camerino all’inaugurazione del 682° Anno accademico. “Non solo ha onorato, con la sua presenza, questa manifestazione, ma ha fatto un discorso tutt’altro che formale.

Pieno di messaggi positivi e di impegni importanti”. Secondo Ceriscioli, “ha rivolto un messaggio estremamente positivo, perché ha fatto del rilancio dell’Università di Camerino un punto importante e simbolico rispetto al terremoto. Avere un Governo in grado di dare risposte significative, ci permette di procedere con fiducia lungo il cammino di rinascita del territorio”. È stata un’apertura dell’Anno accademico caratterizzata dall’insediamento del nuovo rettore Claudio Pettinari, al qual Ceriscioli rivolge “i migliori auguri”.

Ma due sono i passaggi del discorso del premier Gentiloni e del rettore Pettinari, particolarmente graditi dal presidente della Regione: il recupero dell’area Casermette, il deposito militare in località Torre del Parco, a favore dell’Università, assicurato da Gentiloni e l’accordo con il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), anticipato dal rettore, che rafforzerà la collaborazione dell’Ateneo con il dipartimento di Scienze umane e sociali dello stesso Cnr. “L’impegno sulle aree delle Casermette – ha detto Ceriscioli – garantisce un intervento di riqualificazione in grado di offrire tutti gli strumenti che servono alla didattica, alla ricerca e alle prospettive di sviluppo dell’Ateneo indicate dal nuovo rettore.

Il rapporto con il Cnr, poi, rafforza la grande qualità didattica e di ricerca dell’Università. L’intesa segnerà la presenza Consiglio nazionale su questo territorio con attività di ricerca nazionale e internazionale. Si rafforzeranno le infrastrutture della conoscenza, a testimonianza di come possiamo uscire più forti dall’esperienza del terremoto. La risposta che vogliamo dare, con la ricostruzione, non è solo di rinascita, ma di un rilancio importante per l’Università di Camerino e per le Marche”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *