martedì, luglio 16, 2019
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Selfie hot per spavalderia, ma finiscono in rete: bufera a Modena

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Bufera in Emilia Romagna: secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, in sessanta, per la maggior parte di una scuola di Modena, alcune di Reggio Emilia, avrebbero mostrato autoscatti hot sul loro social di gruppo. Per ragioni al momento sconosciute, le immagini sono finite in rete. Le liceali sono venute a sapere della circostanza ed hanno trovato su internet cartelle di immagini con tanto di nomi e cognomi pubblicati.

Un 17enne, fidanzato di una delle liceali coinvolte, ha pensato così di reagire rivolgendosi all’associazione anti-pedofilia “La Caramella buona”. In poche parole doveva essere un gioco condiviso dal gruppo ma ora si è trasformato in un incubo. Tra l’altro denunciare non è così semplice in quanto presuppone una condizione essenziale: quella di dover raccontare ai propri genitori l’accaduto. Alcune delle ragazze sembra lo stiano già facendo. Ma di certo il percorso si presenta lungo e di non semplice attuazione.

La storia prende corpo durante la stagione estiva quando le minorenni decidono di creare con l’App per smartphone un contenitore segreto di immagini, dove si ritraggono nude. Ma il contenuto della chat “segreta” ha cominciato poi a circolare tra gli studenti modenesi.

Chi ha tradito la loro fiducia? L’ipotesi più probabile è che dalle mani di una delle liceali le immagini siano passate a quelle di qualche amico o fidanzato, che poi le ha diffuse in rete.  Uno di questi avrebbe ammesso di averle scaricate salvandole sul pc, ma giurando di non averle mai messe in rete.

 Ora, senza una denuncia da parte dei genitori delle minori non si può procedere a inibire il link attraverso il quale è possibile accedere alle immagini. In  ogni caso, da quello che si apprende, le indagini dovrebbero essere avviate a breve.

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