giovedì, Ottobre 29, 2020
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A Napoli esposto e raccolta firme contro il degrado

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NAPOLI – Un esposto depositato presso la Procura della Repubblica ed una raccolta firme contro il degrado. Ad essersi resi promotori di queste due iniziative sono i cittadini delle strade adiacenti piazza Garibaldi, che denunciano uno stato di sporcizia ed insicurezza senza precedenti. “Dalla fine dell’estate – racconta una residente – alcune vie sono state occupate da immigrati che posizionano merce a terra. Quasi ogni giorno ci sono interventi della polizia. Ma poco dopo tutto torna come prima. I primi giorni sono stati terribili perché c’è stata una guerra tra bande per accaparrarsi i posti”. “Un medico che lavora in zona  – aggiunge  –  ha avviato una raccolta firme per ripristinare l’ordine e la sicurezza nella zona. Gli interventi delle forze dell’ordine non si sono rivelati risolutivi”.  E conclude: ” Non possiamo più neanche uscire di casa. Il danno è nostro. E’ del patrimonio. E’ il centro antico di Napoli”.

Il medico in questione parla di 300 firme raccolte e di un esposto che descrive e denuncia lo stato di degrado delle strade centrali, che sicuramente non costituisce un buon biglietto da visita soprattutto all’arrivo dei turisti. E’ stato anche chiesto un tavolo tecnico con Prefetto e Questura.

L’esposto è chiaro. “Vogliamo rappresentare  – si legge – e denunciare lo stato di assoluto degrado, abbandono ed assenza del controllo del territorio da parte delle Istituzioni. La zona di Corso Garibaldi in particolare Via Marco Di Lorenzo, Piazza
Garibaldi 3,YiaDiomede Marvasi, PiazzaGaribaldi 136 angolo Corso Garibaldi, Corso Umberto I angolo, Via Diomede Marvasi, Piazza Nolana, tutte strade che incrociano Piazza Garibaldi, sono lasciate alla incuria, alla sporcizia, alla assenza di decoro, e di controllo da parte delle forze dell’ordine. 

In tali strade, dalle ore 0,3 di ogni notte sino alle 8,00 del mattino si assiste a delle scene raccapriccianti, poi dalle ore 17, alle ore 0,03, al di fuori di ogni Nazione Civile, si radunano zingari, extracomunitari che vendono in terra oggetti che vengono presi dai cassonetti della immondizia, creando un mercatino dell’usato, impedendo I’accesso ai fabbricati, alle attività commerciali. Al termine di tali vendite , illegali, la sporcizia regna ovunque e le cose vengono anche lasciate in terra per ore e ore. Si radunano personaggi di ogni specie e genere, ubriachi, drogati, che urinano in continuazione e facinorosi che aggrediscono, minacciano, derubano i passanti, i turisti, gli abitanti del quartiere ed i numerosi turisti. Si assiste, continuamente, a litigi tra tali facinorosi con lanci di bottiglie e oggetti vari, aggressioni, furti: pertanto la situazione ambientale, ormai, è di estremo pericolo per i cittadini, per i turisti”.

“La situazione igienico sanitaria  – prosegue – è precaria: vi è un cattivo odore di urina e di escrementi e le strade sono sempre sporche, maleodoranti, e colme di oggetti. Piazza Garibaldi, Via Marco Di Lorenzo,Piazza Garibaldi 3, Via Diomede Marvasi, Piazza Garibaldi 136 angolo Corso Garibaldi, Corso Umberto I angolo Via Diomede Marvasi, Piazza Nolana, insomma tutte le strade anzidette che dovrebbero essere sottoposte ad un controllo costante delle forze dell’ordine sono, del tutto, abbandonate a sé stesse . L’immagine di Napoli è del tutto danneggiata da tale stato dei luoghi, i turisti e visitatori
della città dovrebbe avere un “biglietto da visita’ di altro genere” . Una situazione, questa, ormai ritenuta insostenibile per i residenti della zona e per i titolari delle attività commerciali. E c’è qualcuno che parla anche di rischio epidemiologico. Per questo chiedono aiuto alle istituzioni per porre un freno ad un fenomeno che senza il loro intervento si presenta impossibile da arginare.

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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