sabato, luglio 20, 2019
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Caso Ostia: i delinquenti, meglio ancora se violenti, sono fascisti per definizione?

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Sembrerebbe diventato automatico che i delinquenti, per di più quelli pericolosi, siano tutti etichettati come fascisti anche se non hanno nulla a che vedere con il fascismo e meno che meno con organizzazioni di destra.

Chi picchia, a qualsiasi titolo, sembra essere fascista di fatto: così anche chi esprime un parere diverso dal parere della sinistra “politically correct”, ed ancor di più bisogna stare attenti a esprimersi su certi argomenti altrimenti si diventa razzisti, omofobi e sessisti.

E’ diventato stucchevole e sempre più insopportabile assistere al teatrino di questi continui ed ossessivi attacchi ideologici provenienti da Sinistra e GRILLINI.


La SINISTRA COMUNISTA conosce bene cosa significa VIOLENZA poiché ha saputo sempre ben USARE la violenza, come la storia VERA insegna rammentando i 100 milioni di vittime provocate in tutto il mondo dai regimi del cosiddetto socialismo reale.

I GRILLINI non hanno ancora usato la VIOLENZA FISICA, MA SANNO BENISSIMO USARE LA VIOLENZA VERBALE da autentici combattenti da tastiera, tranne poi fuggire INDECOROSAMENTE di fronte ad un confronto faccia a faccia.

Quindi attribuire solo alla destra il marchio FASCISTA E VIOLENTO, è la classica operazione mediatica di INFIMA SPECULAZIONE politica.

La violenza è esistita da sempre ed appartiene a TUTTI coloro che la esercitano, a prescindere dal colore politico dei responsabili.

FASCISMO, COMUNISMO, GRILLISMO, poco importa, il violento è violento.

Emblematico il caso avvenuto ad OSTIA.

Attribuire l’atto indegno, violento e assurdo compiuto ad Ostia contro un Giornalista, da parte di un componente della famiglia Spada, tacciato come appartenente a CasaPound e di conseguenza FASCISTA.

Nulla di più falso se invece ci si limitasse a leggere le affermazioni del responsabile dell’aggressione, definitosi simpatizzante del Movimento 5Stelle: è chiaro quindi che la conseguente caccia alle streghe contro la violenza fascista diventa strumentale, FALSA e FUORVIANTE.

Ovviamente il fatto in sè deve essere condannato senza alcuna esitazione, ed il responsabile dovrà pagare per la sua violenta aggressione, ma nessuno, nè giornalisti anche se famosi, nè politici nazionali hanno il diritto alterare la verità con affermazioni e attribuzioni che non solo non trovano riscontro, ma addirittura sono fantasiose.

Si guardino bene i Signori della Sinistra ed i Grillini dal proseguire nella caccia alle streghe, poiché questo loro modo di fare, ALIMENTA ODIO e DIVISIONI.

E la caccia al fascista serve solo a distogliere l’attenzione dai problemi reali e drammatici dei cittadini di Ostia: proseguendo nel tentativo di demonizzazione della legittima protesta popolare interpretata dalle ragazze e dai di CASAPOUND dalle periferie romane si leverà un vento di tempesta che presto soffierà sui palazzi della politica nazionale, e nulla potrà fermarlo.

Ettore Lembo

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