giovedì, Ottobre 22, 2020
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MENSE SCOLASTICHE BIOLOGICHE, C’E’ L’INTESA

Dopo l’esame della Commissione agricoltura, la Conferenza delle Regioni ha dato l’intesa sul decreto interministeriale (Agricoltura, Istruzione e Salute) che istituirà – a seguito dell’emanazione – un fondo di 4 milioni per il 2017 e 10 milioni annui dal 2018 per favorire il consumo dei prodotti biologici nelle mense scolastiche (asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie). Positivo è il commento della vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, che parla di “un risultato importante raggiunto, di una scelta che privilegia la salute dei ragazzi e la qualità degli alimenti, che valorizza l’impegno degli agricoltori biologici”.

La condivisione dell’impostazione e dei contenuti del testo proposto, secondo Casini, “porta chiarezza nel modo della refezione scolastica, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo dei prodotti biologici, i requisiti da rispettare e i controlli da effettuare. Il fondo è destinato a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica, oltre a realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole – chiarisce Casini – Le risorse vengono assegnate annualmente alle Regioni sulla base del numero dei beneficiari del servizio. È un’opportunità da cogliere perché c’è in gioco la qualità dei cibi che diamo ai nostri ragazzi, facendo, tra l’altro, risparmiare le famiglie e incoraggiare le produzioni biologiche, di cui le Marche sono leader a livello nazionale”.

Il decreto interministeriale prevede primalità da inserire nei bandi di gara, in modo da favorire il consumo di prodotti sostenibili e di ridurre lo spreco alimentare. “Le Marche condividono l’impostazione data, in quanto si promuove la salute e si rendono consapevoli i fruitori -studenti e famiglie – sull’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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