giovedì, Ottobre 22, 2020
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“Il regista è Fausto Brizzi”. Riflettori del programma Le Iene sulle molestie

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“Il regista è Fausto Brizzi”. Cinema e molestie, le attrici italiane fanno i nomi. E si allarga sempre più a macchia d’olio il filone derivato dalla prima vicenda a scatenare lo scandalo, il caso Weinstein. Il celebre programma Le Iene ha messo in evidenza ieri e raccontato, attraverso le testimonianze, quanto accaduto tra il  regista e numerose attrici. E da giorni circola anche la voce dell’arrivo di un presunto arresto.

Le attrici hanno denunciato gli abusi e tracciato il profilo del presunto responsabile. In una nota l’uomo si proclama innocente annunciando l’intenzione di sospendere il proprio lavoro e di procedere per vie legali. “Denunciaci tutte – ha dichiarato Asia Argento, pur se non direttamente coinvolta nella vicenda -, non ci fai paura”. Fausto Brizzi si dice sconvolto delle accuse pronunciate da persone di cui non è nota l’identità. “Non ho mai avuto rapporti – dichiara il regista – se non consenzienti”. Uno studio che in realtà sarebbe stato più una casa, con una Jacuzzi nel salotto. I volti sono oscurati, le voci camuffate, ma l’accusa è chiara: ”Il regista è Fausto Brizzi”. Poi c’è anche chi lo difende. “Chiedo a tutti il massimo rispetto – prosegue il regista – della privacy della mia famiglia, ed in particolare di mia moglie”.

Dieci delle testimonianze raccolte dalle Iene nell’inchiesta su violenze e abusi nel mondo del cinema italiano chiamando in causa il cineasta romano, che ieri era uscito allo scoperto per difendersi dai sospetti, sostenendo di non aver ”mai avuto rapporti non consenzienti”. Ma le donne fanno anche altri nomi.

Le uniche due persone intervistate dalle Iene che non hanno chiesto la riservatezza sono Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, e la modella Alessandra Giulia Bassi. Le altre compaiono con i volti oscurati e i loro nomi non vengono resi noti. Nelle testimonianze, la descrizione dello ”studio adibito a casa” dove le ragazze venivano invitate per i provini, i primi approcci, i tentativi di ”fare i massaggi”, le insistenze, ”il contatto fisico sempre maggiore” e poi ”i modi sempre più aggressivi”.

Secondo alcuni racconti, il regista ”si è spogliato completamente nudo” e ha tentato approcci sempre più pesanti. Alcune raccontano di aver ”opposto resistenza”, un’altra dice di essere stata costretta a un rapporto sentendosi ”immobilizzata: non capivo più niente”. Oltre a testimoniare il ”disagio” per le violenze subite, le attrici ascoltate dalle Iene spiegano perché non hanno denunciato prima l’accaduto: ”Non ho avuto il coraggio di dirlo alla mia famiglia – rivela una di loro – l’ho detto solo a mia madre, ma ho pensato: se lui ci denuncia non abbiamo tutti questi soldi per pagare la causa”.

Un’altra: ”Mi vergognavo come una ladra, avevo paura di non essere creduta”. Un’altra ancora: ”Alcuni addetti ai lavori mi hanno consigliato di non fare azioni legali”. Giarrusso sottolinea di aver provato a mettersi in contatto con Brizzi per offrirgli la possibilità di dire la sua: ”Lo abbiamo cercato in ogni modo, al telefono, allo studio. Siamo pronti ad ascoltarlo in ogni momento, ma siamo pronti ad ascoltare anche tutte le altre ragazze che hanno subito molestie da qualsiasi regista o produttore di cinema o tv”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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