giovedì, Dicembre 9, 2021
Home > Italia > Veltroni: “Senza unità nel centrosinistra si rischia un ritorno agli anni ’30”

Veltroni: “Senza unità nel centrosinistra si rischia un ritorno agli anni ’30”

< img src="https://www.la-notizia.net/veltroni" alt="veltroni"

L’ex sindaco di Roma e segretario dei Democratici di Sinistra Walter Veltroni ha lanciato ieri l’allarme sul rischio – in caso di mancata unità del centrosinistra alle prossime elezioni – di assistere ad una forte deriva populista in stile anni ’30 del secolo scorso con i gravi pericoli che potrebbero conseguirne.

Durante l’intervista televisiva condotta da Lucia Annunziata per il programma  IN MEZZ’ORA su Rai 3 il candidato premier del Partito Democratico nel 2008 ha paventato il rischio di una implosione del partito a seguito della scissione dei bersaniani di Art. 1 – Movimento Democratico e Progressista nonché del flop elettorale in Sicilia e dello strappo del Presidente del Senato Pietro Grasso che ha lasciato il PD iscrivendosi al gruppo misto di Palazzo Madama dichiarando di non riconoscersi più nella linea di Renzi e del suo entourage.

Il rischio implosione comporterebbe un ritorno indietro alla divisione fra gli allora Democratici di Sinistra e l’allora Margherita sancendo di fatto il fallimento della fusione fra l’anima cattolica e quella socialdemocratica del PD, riavvolgendo il nastro di un film iniziato 10 anni fa alla Fiera di Rho.

Ed un pericolo ancora maggiore è stato segnalato da Veltroni in relazione al delicato passaggio elettorale che attende a breve il nostro Paese in un momento di notevole tensione sociale e politica.

L’ex sindaco di Roma ha segnalato come la attuale avanzata dei populismi in tutta Europa ed anche in Italia metta in discussione la stessa forma democratica che regge i governi dei Paesi occidentali.

E quando al populismo si affiancano forme di ribellismo si rischiano polveriere sociali come quelle di Ostia, più pericolose secondo Veltroni della larga vittoria del redivivo centrodestra registrata in Sicilia con Musumeci al timone.

Il timore manifestato è quello che il centrosinistra, tutto affaccendato in dispute interne ed autoreferenziali, non si avveda della saldatura in atto fra crisi sociale e crisi della democrazia che si traduce nell’esplosione dell’astensionismo e sottovaluti i rischi di un effetto anni ’30 che inizia a prendere forma.

La conclusione dell’intervista di Lucia Annunziata ha registrato un’altra amara riflessione di Veltroni che ha ribadito come i casi di violenza verificatisi ad Ostia come quelli presenti quotidianamente sulla cronaca nazionale costituiscano un brodo di coltura per il ritorno di una destra demagogica che sta acquisendo consenso.

E l’ultimo appello formulato dall’ex Ministro della Cultura è stato indirizzato ai vari spezzoni della sinistra attualmente in conflitto gli uni con gli altri, invitati a desistere da contrasti sterili ed asti personali che costituiscono un regalo ai populismi dei grillini e della destra e renderebbero assai difficile condurre una campagna elettorale da parte di un centrosinistra diviso e frammentato.

                                                                                                       Gianni Brandi