martedì, Ottobre 20, 2020
Home > Italia > Il Dna lo conferma: il cadavere di Tolentino è di Renata Rapposelli

Il Dna lo conferma: il cadavere di Tolentino è di Renata Rapposelli

< img src="https://www.la-notizia.net/santoleri" alt="santoleri"

Il Dna lo conferma: il corpo rinvenuto a Tolentino è quello di Renata Rapposelli. Nel frattempo, come previsto, Simone Santoleri, figlio della pittrice scomparsa, questa mattina, nel corso dell’interrogatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Simone e Giuseppe Santoleri, quest’ultimo ex marito di “Reny”,  sono indagati per omicidio in concorso e per occultamento di cadavere.

Già nel corso degli ultimi giorni l’ipotesi che il cadavere rinvenuto in prossimità del fiume Chienti potesse appartenere alla donna, era divenuta via, via certezza. Indicativi a questo proposito la ciocca di capelli di colore chiaro e l’abbigliamento. Fondamentale per dare corpo a quella che nella fase iniziale era una certezza dubitativa è stata la testimonianza della figlia, che ha riconosciuto il cadavere soprattutto attraverso alcuni oggetti: la collana, l’orologio, il vestiario. Il Dna ha ora decretato la svolta nelle indagini sulla scomparsa della pittrice. Adesso, chiaramente, si dovrà procedere con l’autopsia, che potrà rilevare ad una prima analisi eventuali lesioni all’apparato scheletrico.

Il fatto che il corpo sia stato rinvenuto a Tolentino, a grande distanza da Giulianova ed Ancona, ma più vicino a Cingoli, luogo dal quale è partita la denuncia di scomparsa della donna, potrebbe aprire ad ulteriori piste investigative.

L’ex marito di Renata, dopo aver appreso del macabro ritrovamento, ha assunto farmaci ed è finito in ospedale. Ma non sembra correre pericolo di vita.

Il cadavere, trovato venerdì pomeriggio, si trovava lungo l’alveo del fiume Chienti. Era in avanzato stato di decomposizione. Questo potrebbe essere dipeso dalla presenza del fiume, dalla zona umida e dal fatto che nel corso dell’ultimo mese si siano alternati giorni di pioggia e e giorni di sole. Il corpo è stato avvistato da un passante, attirato dal cattivo odore. Di solito quella è una zona poco frequentata, dove vanno ad appartarsi le coppiette.

L’ultimo a vedere la donna, proprio il 9 ottobre, sarebbe stato Santoleri padre che l’avrebbe lasciata a due chilometri da Loreto senza riaccompagnarla a casa ad Ancona. I militari hanno quindi effettuato un sopralluogo al fine di esaminare i dettagli della descrizione dei fatti.

L’uomo avrebbe dichiarato di aver lasciato Renata non troppo distante dalla Santa Casa di Loreto e di aver poi perso le sue tracce. Per quanto riguarda invece il figlio, avrebbe raccontato di aver visto con i suoi occhi quanto accaduto nell’ambito dell’ultimo litigio tra i due. Gli ex coniugi si stavano scontrando per l’assegno di mantenimento.

 

l.m.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *