martedì, Ottobre 20, 2020
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Delitto Rapposelli, l’ipotesi avvelenamento: crolla la versione fornita dal figlio

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GIULIANOVA – Sembra ormai stringersi intorno a Simone Santoleri il cerchio delle indagini per quanto riguarda la morte di Renata Rapposelli, scomparsa il 9 ottobre scorso e trovata cadavere nei pressi del fiume Chienti. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Ancona e Teramo sono tornati oggi pomeriggio nell’abitazione del figlio della pittrice, indagato insieme al padre Giuseppe per omicidio in concorso, per effettuare una nuova perquisizione.

Da quanto è stato possibile riscontrare, la ricerca si sarebbe concentrata su farmaci da comparare con possibili tracce di medicinali che potrebbero essere rinvenuti nel corso dell’analisi compiuta sul corpo della donna. Si è anche alla ricerca di lenzuola, tessuti o oggetti, con cui il corpo potrebbe essere stato trasportato.

Nella giornata di ieri i Ris hanno effettuato il previsto sopralluogo alla ricerca di tracce biologiche nell’appartamento di Renata ad Ancona. Si è trattato di due giorni di attività. I Ris hanno lasciato l’appartamento solo stamattina.

Per quanto riguarda invece il sequestro dell’auto di Simone, sono state cercate tracce di un eventuale trasporto del corpo della donna a Tolentino. Già ieri è stato possibile accertare che sono state rinvenute tre tracce biologiche sulle quali i Ris hanno ritenuto di dover effettuare ulteriori analisi. Nulla che abbia a che vedere con il terreno o l’ambiente in cui è stato trovato il corpo di Renata Rapposelli.

Ad una prima analisi, i Ris, secondo quanto riferito dai legali della difesa, avrebbero cercato nell’auto di Simone Santoleri eventuali tracce ematiche da ricondurre ad una morte violenta della pittrice. A quanto pare, ora le ricerche stanno andando più a fondo ed in una direzione ben precisa.

La prova ritenuta decisiva per ribaltare le informazioni fornite in merito alla giornata del 9 ottobre da parte di Giuseppe e Simone Santoleri, padre e figlio, entrambi indagati con l’accusa di omicidio in concorso e occultamento di cadavere, è stata la testimonianza della farmacista di Tortoreto, che avrebbe visto la donna intorno alle ore 17.00 del giorno della sua scomparsa, e che avrebbe anche strisciato il suo codice fiscale dandole un farmaco che sarebbe servito per farla tranquillizzare.

Tutto condurrebbe ad una versione dei fatti falsata fornita dal figlio della donna. E gli inquirenti stanno ricostruendo le tappe dell’ultima giornata di Renata. La posizione di Simone Santoleri è ormai appesa ad un filo sottile che forse si sta spezzando proprio in queste ore.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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