giovedì, Ottobre 22, 2020
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Gli auguri per un “Natale di sangue” dal Califfato Nero

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Gli auguri per un Natale “di sangue” arrivano da un gruppo legato allo stato islamico che ha promesso di lanciare un attacco terroristico contro il Vaticano nei giorni relativi alla festività cristiana. Un manifesto di propaganda raffigura infatti un jihadista alla guida di un’auto ad alta velocità verso la Basilica di San Pietro.
L’immagine è stata realizzata dal gruppo pro-islamico (IS, ex ISIS / ISIL) noto come Wafa Media Foundation. La vicenda è stata resa nota martedì dal SITE Intelligence Group, società con sede nel Maryland che monitora l’attività online dell’organizzazione estremista. Le parole riportate nella parte superiore del manifesto, scritte in rosso, avvertono che l’attacco avverrà a Natale.

A poche ore di distanza si apprende di un’altra minaccia ai cristiani proveniente dall’Isis. Stavolta nel mirino è, nello specifico, Papa Francesco, che in un’immagine viene ritratto decapitato con il boia che brandisce il coltello.

Il tutto richiama alla mente Jihadi John, il boia dell’Isis che è apparso in numerosi video che mostravano le esecuzioni dei jihadisti.

Questa non è la prima volta che il gruppo estremista promette di compiere attacchi contro il Vaticano. Lo scorso agosto, i militanti dell’Isis hanno minacciato di venire a Roma.

Si dice che il video sia stato filmato nella città di Marawi nelle Filippine, dove il gruppo Maute, che ha giurato fedeltà all’Isis, stava combattendo contro le forze governative.

La minaccia dei terroristi dell’Isis tende ormai ad innalzare il livello di attenzione nel periodo natalizio. Lo scorso anno un simpatizzante dell’Isis si è lanciato a bordo di un furgone contro il mercatino di Natale a Berlino, lasciando 12 morti e decine di feriti. L’aggressore, Anis Amri, era un richiedente asilo respinto dalla Tunisia. Fu ucciso pochi giorni dopo in una sparatoria con la polizia vicino a Milano.

Vi è stato nel corso dell’ultimo anno un progressivo aumento degli attentati terroristici che utilizzano veicoli in Europa e negli Stati Uniti: Nizza, Berlino, Londra, Stoccolma, Barcellona, ​​così come New York hanno subito attacchi di questo tipo.

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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