domenica, Ottobre 25, 2020
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MARITI BANCOMAT, ORA BASTA: BERLUSCONI VINCE IN APPELLO

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Basta con i mariti bancomat, tempi duri per le mogli divorziate: dopo la famosa sentenza della Corte di Cassazione n. 11504 del maggio 2017 con cui la moglie divorziata dell’ex Ministro Vittorio Grilli avevo perso definitivamente il ricco assegno alimentare versatole dal precedente marito in quanto la suprema Corte pur confermando la conforme pronuncia dell’Appello di Milano ne aveva corroborato ulteriormente le motivazioni nel senso del superamento della concezione patrimonialistica del matrimonio stesso erroneamente inteso come sistemazione definitiva, dovendosi invece intenderlo come libero atto di autoresponsabilità, non sussistendo pertanto un diritto della ex consorte a conservare lo stesso tenore di vita precedente, ora giunge dalla Corte di Appello di Milano una sentenza-bomba a favore di Silvio Berlusconi nella guerra legale con la ex moglie Miriam Raffaella Bartolini in arte Veronica Lario.

Il collegio di secondo grado ha completamente ribaltato la pronuncia precedente, annullando il faraonico assegno alimentare di un milione e 400mila euro al mese (e quindi pari a circa 50 mila euro al giorno, ed a circa 4 mila volte la pensione sociale riconosciuta agli anziani nullatenenti) condannando nel contempo la Lario a restituire circa 60 milioni di euro indebitamente percepiti.

Basta quindi per Miriam Raffaella Bartolini con le lunghecrociere ai Caraibi per almeno 4/5 settimane all’anno, con le estetiste, parrucchieri epersonal trainer a domicilio, con la frequentazione, per almeno 5 settimane all’anno, di Villa Certosa a Porto Rotondo rilevate dai giudici della Corte di Appello negli atti processuali.

E’ stata quindi accolta nella decisione giudiziaria la richiesta di revoca del ricco assegno pseudoalimentare formulata dall’ex Primo Ministro Silvio Berlusconi che ha inoltre evidenziato come l’ex moglie non avesse più diritto agli alimenti in quanto, avendo liquidità per 16 milioni (come è spiegato nella sentenza di separazione del tribunale del dicembre 2012), gioielli e società immobiliari, tutti provenienti da donazioni ricevuti dall’ex marito, la stessa godrebbe di certo di una determinata “tranquillità economica” e sarebbe da considerare senz’altro largamente autosufficiente.

E speriamo che la sacrosanta decisione della Corte di Appello, a supporto della precedente pronuncia della Cassazione possa contribuire a stroncare definitivamente il diffuso malcostume di considerare gli ex mariti quali veri e propri bancomat predisposti per la continua erogazione di sontuosi assegni cosiddetti alimentari alle ex mogli, con i cui importi arriverebbero volentieri alla fine del mese decine e centinaia di famiglie Italiane di onesti lavoratori.

Gianni Brandi

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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