domenica, Novembre 28, 2021
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Rigopiano, in arrivo altri indagati. Il punto: la tempistica dei soccorsi

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Sarebbero in arrivo altri indagati per la tragedia di Rigopiano. Il punto: la tempistica dei soccorsi. Lo scorso 18 gennaio persero la vita 29 persone.

Lo scorso aprile era stata data notizia di sei persone, tra amministratori e funzionari pubblici, indagate dalla Procura della Repubblica di Pescara in relazione al drammatico evento.

Un dato in particolare avrebbe fatto riflettere: da due giorni prima della tragedia la Regione Abruzzo e la prefettura di Pescara avrebbero ricevuto bollettini che segnalavano un grave rischio valanghe anche nella zona della tragedia, ma dai server informatici degli enti istituzionali preposti non sarebbero risultate tracce di messaggi di posta elettronica di allerta destinati all’Hotel Rigopiano, né al Comune di Farindola ove ha sede la struttura.

Furono solo 11 i superstiti. L’iscrizione nel registro degli indagati dei sei soggetti nei confronti dei quali è stato spiccato l’avviso di garanzia è stata motivata con l’ipotesi  di omicidio e lesioni colpose.

Tra questi il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, e il direttore dell’albergo Bruno Di Tommaso. Con loro furono iscritti nel registro degli indagati i due funzionari della Provincia Paolo D’Incecco e Mauro Di Blasio più il dipendente del comune di Farindola Enrico Colangeli.

Ora, a distanza di quasi un anno, “i magistrati ritengono che, probabilmente, possono esserci altri soggetti che possono essere indagati, ma occorrerà completare la lettura della consulenza tecnica e poi prenderanno le loro decisioni”. Lo ha detto, secondo l’Ansa, l’avvocato Romolo Reboa al termine dell’incontro che si è svolto nel Palazzo di Giustizia tra i legali dei familiari delle vittime dell’Hotel Rigopiano, il procuratore capo della Repubblica di Pescara Massimiliano Serpi e il sostituto procuratore Andrea Papalia, per fare il punto della situazione sullo stato delle indagini. L’ hotel ‘Rigopiano’ fu travolto da una valanga mentre ospitava almeno 22 persone più il personale.  La slavina si staccò dalla montagna.