mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home > Mondo > Sottomarino disperso, è ancora giallo. Ossigeno solo per 7 giorni

Sottomarino disperso, è ancora giallo. Ossigeno solo per 7 giorni

< img src="https://www.la-notizia.net/sottomarino" alt="sottomarino"

La marina argentina ha dichiarato che i suoni rilevati dal fondo dell’oceano non provengono dal sottomarino disperso con 44 membri dell’equipaggio a bordo.

Il portavoce Enrique Balbi ha detto che “una fonte biologica” era dietro i rumori che sono stati rilevati da due navi della marina argentina.

La marina ha anche rivelato che l’ultima comunicazione del sottomarino è stata quella relativa alla segnalazione di un guasto meccanico. Il capitano Gabriel Galeazzi, che gestisce la base navale di Mar del Plata, destinazione del sottomarino, ha spiegato che i problemi meccanici non sono rari e raramente rappresentavano un rischio.

L’annuncio sui rumori ha cancellato le speranze sollevate da un rapporto della CNN che ha affermato che i suoni potevano essere quelli relativi ai membri dell’equipaggio che battevano strumenti contro lo scafo. “I suoni non provengono dal sottomarino e non corrispondono a un modello che potrebbe essere interpretato come codice Morse”, ha detto Balbi.

La ricerca del sottomarino disperso è ormai entrata in una “fase critica”, dichiara la marina, perché si sta avvicinando al probabile limite delle sue riserve di ossigeno.

Balbi ha detto ai giornalisti che, sebbene l’equipaggio abbia abbastanza cibo e carburante per sopravvivere per 90 giorni in superficie, ha ossigeno per sopravvivere per sette giorni sott’acqua.

I sottomarini sono costruiti per essere difficili da rilevare. Il loro ruolo è spesso quello di partecipare a operazioni segrete di sorveglianza. Il dott. Robert Farley, docente all’Università del Kentucky che ha scritto sull’argomento, afferma che un sottomarino è molto difficile da rintracciare se poggia sul fondo del mare perché in tali circostanze non farà alcun “rumore”.

Tuttavia esistono modi con cui il capitano o l’equipaggio possono rendere nota la loro posizione se in pericolo.
Questi metodi includono l’invio di chiamate di segnale ai contatti su basi navali o navi alleate, o il rilascio di un dispositivo che galleggia in superficie ma rimane attaccato al sottomarino.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *