mercoledì, Settembre 22, 2021
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Piombino, ucciso e poi bruciato: sugli occhi erano state lasciate due monete

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PIOMBINO – E’ ancora un mistero il perché sia stato ucciso e poi bruciato il tunisino trovato ieri mattina con un polso legato con catena metallica alla sponda del letto, in un’abitazione di Piombino (Livorno). Sugli occhi dell’uomo erano state poste due monete. Sul significato di questo messaggio stanno ora indagando gli inquirenti.

Risale alla Grecia antica la tradizione di mettere due monete, lasciate sopra gli occhi del defunto. Si trattava dell’obolo necessario perché Caronte trasportasse le anime dei morti da una riva all’altra del fiume Acheronte, ma solo se i loro cadaveri avevano ricevuto i rituali onori funebri (o, in un’altra versione, se disponevano di un obolo per pagare il viaggio); chi non li aveva ricevuti (o non aveva l’obolo) era costretto a errare in eterno senza pace tra le nebbie del fiume.

Accanto al letto al quale il tunisino era legato gli investigatori hanno anche rinvenuto un coltello: sarà l’autopsia a stabilire se lo stesso coltello sia stato usato su di lui prima che le fiamme carbonizzassero completamente il corpo.

Si procede per omicidio. L’uomo sarebbe stato immobilizzato, ucciso e poi bruciato. Si indaga negli ambienti della droga: il tunisino avrebbe avuto precedenti legati ad un giro di spaccio.