giovedì, Ottobre 22, 2020
Home > Italia > Piombino, ucciso e poi bruciato: sugli occhi erano state lasciate due monete

Piombino, ucciso e poi bruciato: sugli occhi erano state lasciate due monete

< img src="https://www.la-notizia.net/monete" alt="monete"

PIOMBINO – E’ ancora un mistero il perché sia stato ucciso e poi bruciato il tunisino trovato ieri mattina con un polso legato con catena metallica alla sponda del letto, in un’abitazione di Piombino (Livorno). Sugli occhi dell’uomo erano state poste due monete. Sul significato di questo messaggio stanno ora indagando gli inquirenti.

Risale alla Grecia antica la tradizione di mettere due monete, lasciate sopra gli occhi del defunto. Si trattava dell’obolo necessario perché Caronte trasportasse le anime dei morti da una riva all’altra del fiume Acheronte, ma solo se i loro cadaveri avevano ricevuto i rituali onori funebri (o, in un’altra versione, se disponevano di un obolo per pagare il viaggio); chi non li aveva ricevuti (o non aveva l’obolo) era costretto a errare in eterno senza pace tra le nebbie del fiume.

Accanto al letto al quale il tunisino era legato gli investigatori hanno anche rinvenuto un coltello: sarà l’autopsia a stabilire se lo stesso coltello sia stato usato su di lui prima che le fiamme carbonizzassero completamente il corpo.

Si procede per omicidio. L’uomo sarebbe stato immobilizzato, ucciso e poi bruciato. Si indaga negli ambienti della droga: il tunisino avrebbe avuto precedenti legati ad un giro di spaccio.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *