lunedì, Ottobre 19, 2020
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Frustavano i figli con il filo elettrico, condannati

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La condanna è di tre anni e sei mesi. Questa la pena inflitta ai genitori egiziani relativamente ai quali sono stati riscontrati gravi episodi di maltrattamenti verso le tre figlie minorenni ed il fratellino più piccolo. Frustavano i figli con il filo elettrico sulle mani e sotto le punte dei piedi. Li legavano alle sedie, li segregavano al buio lasciandoli anche senza cibo. Li costringevano ad alzarsi alle prime luci dell’alba per leggere il Corano. Niente social, niente contatti con l’esterno. Una tortura durata anni. I fatti risalgono agli anni compresi tra il 2011 ed il 2015.

Ad aprire la porta sull’orrore era stata una delle figlie, che confidandosi con un insegnante aveva detto: “Piuttosto che tornare a casa, mi uccido. Papà ci picchia”. Il pm Dionigi Tibone aveva chiesto cinque anni di reclusione per il padre e tre anni e sei mesi per la madre, che oltre a non far nulla per impedire i fatti, segnalava al marito le marachelle dei figli.

I bambini la supplicavano di non dire nulla al papà “che dava le botte”. “Nella mia lunga carriera ho affrontato pochi casi cosi’ gravi”, ha detto in aula il magistrato. “I genitori – che hanno sempre rigettato ogni accusa – non hanno mai chiesto scusa, non si sono mai fermati a riflettere sui loro errori. Non hanno capito il danno che hanno fatto ai loro figli, oggi psicologicamente distrutti”. Gli imputati erano difesi dall’avvocato Guido Savio, le vittime di maltrattamenti erano assistite dall’avvocato Emanuela Martini.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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