venerdì, Ottobre 23, 2020
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Vietato pregare in una scuola elementare di Palermo

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Vietato pregare in una scuola elementare di Palermo. Ateismo? No…Idiozia becera ed ignoranza culturale di un traditore della propria cultura, della propria tradizione , della propria Nazione. Indegno dirigente di coloro i quali dovrebbero formare la cultura dei nostri figli e che invece grazie a personaggi di tale bassezza la manipolano. Fedeli alla manipolazione che la Sinistra ha imposto dal dopoguerra ad oggi, cancellando la verità storica. Così volle Togliatti, che tradì l’Italia e gli Italiani, rinnegando la cittadinanza italiana. Così volle Napolitano vendendo la nostra sovranità. Così Renzi e Gentiloni che attraverso Padoan  hanno svenduto quel che rimaneva del nostro popolo.

Così il dirigente di una scuola palermitana, forse per sentirsi protagonista nel contrapporsi alle affermazioni fatte dal neo eletto Presidente alla Regione Sicilia Nello Musumeci, ha pensato bene di rimuovere la statua della Madonna dalla scuola Ragusa Moleti e ha vietato agli insegnanti di far recitare le preghiere ai bambini della scuola elementare e di infanzia.

A tutela della sua scellerata e ideologica deviante e antidemocratica decisione, adduce il parere dell’ Avvocatura di Stato dell’ 8 Gennaio 2009 che escluderebbe la celebrazione di atti di culto, riti o celebrazioni religiose durante l’orario scolastico.

Il negare una cultura ed una tradizione  riconosciuta dalla Nazione Italiana , magari per favorire una cultura che non è nemmeno riconosciuta dalla nostra costituzione perché in forte contrasto con i principi UMANITARI, dimostra l’assoluta INEGUATEZZA del ruolo che ricopre.

E’ per mezzo di docenti e dirigenti di questo tipo che poi assistiamo a proposte come lo spostamento degli esami di maturità per non disturbare il Ramadam.

O peggio, l’esempio di politici di bassa morale: l’ex premier ha occupato una chiesa per tenere un suo improvvisato comizio, consolidando l’idea che alcuni possono calpestare i luoghi di culto per il proprio uso e consumo.

L’usanza di alcuni docenti  di far pregare ai piccoli alunni  prima delle lezioni e di far intonare canzoncine  “benedicenti” l’ora della colazione e durante le stesse ore di Religione ha indignato il dirigente al punto da fargli scrivere una circolare che vietasse espressamente questi atti, arrivando al punto di rimuovere la statua raffigurante la Madonna.

Forse il dirigente preferisce coltivare odio e veleno contro le tradizioni culturali cristiane utilizzando impropriamente il razzismo verso chi intende professare legittimamente la Religione Riconosciuta  dallo Stato Italiano?

Il comportamento di questo dirigente è deplorevole e non possiamo che augurarci la sua immediata sospensione per incompatibilità nell’esercizio della sua funzione che invece dovrebbe tutelare e promuovere la cultura, anche se Cristiana.

I valori Cristiani non devono essere rinnegati, ma coltivati. Il fatto che venga espressamente vietato pregare va contro qualsiasi concetto razionale e contro la nostra tradizione cristiana.

Da laici, ma cultori della tradizione,  bisogna essere pronti a difendere i principi ed i valori che finti democratici ideologicamente costituiti vogliono cancellare manipolando la storia e la tradizione, locale e nazionale.

Ettore Lembo

 

 

 

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2017/11/23/stop-a-preghiere-divieto-scuola-palermo_b4d51f76-1af0-4867-a129-9acd9747e3fc.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13268826/matteo-renzi-paestum-comizio-chiesa-parroco-turbati-non-sapevamo-nulla.html

http://www.imolaoggi.it/2017/06/17/maturita-ce-il-ramadan-vanno-spostate-le-date-degli-esami/

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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