giovedì, Dicembre 9, 2021
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Massiccia esercitazione aerea come monito a Pyongyang

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Stati Uniti e Corea del Sud daranno il via ad una massiccia esercitazione aerea come monito rivolto alla Corea del Nord.
L’azione è prevista per il mese di dicembre. Si tratta di una dimostrazione di forza rivolta a Pyongyang.

L’esercitazione avrà durata durata di cinque giorni e prenderà il via nell’ambito della “attività di massima pressione” contro il programma nucleare di Kim Jong-un.

L’eoperazione, denominata Vigilant Ace, inizierà il 4 dicembre con 12.000 militari degli Stati Uniti e un numero imprecisato di aviatori sudcoreani che piloteranno più di 230 aerei in otto basi militari statunitensi e sudcoreane.

Secondo quanto riportato dai media sudcoreani, prenderanno parte all’attività sei F-22 della base aerea statunitense di Kadena a Okinawa. Il Raptor supersonico è uno degli aerei da guerra più avanzati al mondo, in grado di fornire quello che il suo creatore Lockheed Martin chiama “dominio aereo senza precedenti”.

“Questa esercitazione aerea è stata studiata per migliorare l’interoperabilità tra le forze degli Stati Uniti e della Corea del Sud e per aumentare l’efficacia di combattimento di entrambe le nazioni”, ha dichiarato a questo proposito la Settima Air Force degli Stati Uniti. Pyongyang condanna regolarmente tali esercitazioni, etichettandole come preparazione per la guerra. I media locali hanno riferito che gli aerei da guerra americani condurranno esercitazioni di precisione con caccia da combattimento sudcoreani.

 

Nella giornata di lunedì Trump ha dichiarato che la Corea del Nord è uno sponsor del terrorismo. All’inizio di questo mese, gli Stati Uniti hanno inviato due bombardieri supersonici B-1B sulla penisola coreana come parte di una esercitazione congiunta con Giappone e Corea del Sud.

Ciò è stato seguito da un’esercitazione navale che ha coinvolto tre portaerei degli Stati Uniti e sette navi da guerra sudcoreane.

Gli Stati Uniti hanno anche anticipato l’arrivo di nuove sanzioni che hanno come obiettivo la Corea del Nord. La Cina, unico alleato di Pyongyang, ha spiegato che le nuove sanzioni statunitensi – che mirano anche alle società cinesi che fanno affari con il regime – sono sbagliate”. (Immagine tratta da www.dailystar.co.uk)