giovedì, Ottobre 22, 2020
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Aumentano i posti letto della rete ospedaliera marchigiana: 140 in più

Ci saranno 140 posti letto in più per la rete ospedaliera marchigiana: lo ha stabilito questa mattina la Giunta. Considerando in maniera geografica le Aree Vaste, è previsto in AV1 un incremento di 80 posti letto per acuti e post-acuti, 20 saranno quelli aggiuntivi in AV2, 10 in più in AV3 e 30 ulteriori in AV4. Si passa così dal 3,61 posti letto ogni mille abitanti a 3,70 che è il massimo previsto dalla normativa.

La quota è stata implementata fino a raggiungere il numero massimo stabilito dal livello nazionale per l’utilizzo ottimale della rete ospedaliera tramite sinergie che consentano di implementare i percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali, economie di scala, efficienza ed appropriatezza dei ricoveri, e recuperare la mobilità passiva.

“Continuiamo ad investire per la salute dei cittadini. Con questo atto la Giunta recupera 140 posti letto non attribuiti, li riassegna in maniera coerente con la fotografia del territorio tendendo ad una maggiore omogeneità e portando la quota esattamente al limite di legge” ha commentato il presidente della Regione Ceriscioli. “L’ultima revisione dei posti letto era del 2013. Questo è un parametro che deve essere assolutamente rispettato per la garanzia degli standard assistenziali ottimali” – commenta Lucia Di Furia, Dirigente Servizio Sanità.

La Regione Marche, in coerenza con quanto previsto dal Piano Socio-Sanitario Regionale (PSSR) 2012-2014 e dal Patto per la Salute 2010-2012, ha messo in campo in questi ultimi anni specifiche azioni per la rimodulazione dell’offerta di posti letto ospedalieri sul territorio regionale. L’emanazione del DM 70/2015, che definisce gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera, ha impegnato le Regioni ad adottare, entro il triennio di attuazione del Patto per la Salute 2014-2016, il progressivo adeguamento agli standard di legge, in coerenza con le risorse programmate per il Servizio Sanitario Nazionale.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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