domenica, Dicembre 5, 2021
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Minacce e violenze nella casa di riposo degli orrori: quattro arresti

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Violenze e soprusi in una casa di riposo di Castellammare del Golfo: anziani picchiati, insultati, minacciati, legati. Un calvario quotidiano, a cui hanno posto fine i carabinieri con un blitz che è confluito in quattro arresti.

La “casa degli orrori” è stata infine posta sotto sequestro. Le attività di indagine sono state condotte con l’ausilio di telecamere poste all’interno della struttura, che hanno consentito di smascherare i comportamenti del personale addetto all’assistenza degli anziani, spesso malati ed in condizioni anche psicologiche precarie.

Sui quattro, per cui è scattato l’arresto, pende ora l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso, violenza privata pluriaggravata in concorso e maltrattamenti aggravati contro familiari e conviventi in concorso.  Tra l’altro per la permanenza nella casa di riposo sotto accusa si doveva corrispondere una sostanziosa retta mensile.

E proprio per non perderla, quando si profilava la possibilità che qualche anziano potesse riferire ai familiari quanto accadeva all’interno della struttura, o tentava di ribellarsi, si aumentava la dose di violenza quotidiana per indurre gli ospiti al silenzio. Una situazione non facile da sostenere per persone non in grado di difendersi e con problemi legati all’età e alla precarietà delle condizioni di salute. L’orrore era ormai diventato quotidiano e per molti si trattava di un tunnel di cui non si intravedeva l’uscita.

Erano in particolare tre gli ospiti che subivano con particolare violenza il trattamenti riservati dal personale dalla casa di riposo ai suoi ospiti. Tra loro un’anziana 90enne, con evidenti problemi di salute, che veniva costantemente legata al letto con le maniche del suo stesso pigiama per fare in modo che non potesse muoversi in alcun modo. Poi veniva coperta con un pesante piumone che veniva tolto solo la mattina successiva.  In manette ad opera dei carabinieri di Alcamo sono finiti il gestore della casa di riposo e tre dipendenti.

l.m.