sabato, Ottobre 31, 2020
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Via alla manovra per sblocco assunzioni ricercatori precari

Assunzioni ricercatori precari: via libera della commissione Bilancio del Senato alla manovra dopo una seduta fiume di oltre 7 ore. La commissione ha dato mandato al relatore per riferire in Aula, che si riunirà alle 9.30. Il governo dovrebbe porre la fiducia sul maxiemendamento che recepirà le modifiche approvate. C’è l’ok all’emendamento Pd alla manovra che “mette a disposizione 10 milioni per il 2018 e 50 milioni a decorrere dal 2019 per lo sblocco delle assunzioni dei ricercatori precari. Questo per consentire “complessivamente” e “a regime”, dal 2019, di “assumere fino a 2.170 unità” negli enti di ricerca, tenendo conto che già la riforma della P.a permette “l’assunzione a tutti quegli enti che già dispongono di risorse stabili”. Infatti il fondo in “cofinanziamento”, spiegano le ministre della P.a, Marianna Madia, e dell’Istruzione, Valeria Fedeli, consente “la trasformazione” da tempo determinato a indeterminato “di circa 420 ricercatori e tecnologi nel 2018 e nel 2019 potranno essere assunti ulteriori 1.750”.

Le altre novità: un fondo per i risparmiatori delle banche venete e delle quattro banche in risoluzione che però dovranno comprovare il danno subito per accedere al ristoro. La dotazione del Fondo per le banche viene confermata di 50 milioni per il 2018-2019 ma vengono inseriti alcuni paletti, come appunto la necessità, per ottenere il ristoro che il “danno ingiusto” per misselling dei bond emessi dalle banche sia “riconosciuto con sentenza passata in giudicato” o dall’arbitro.

Bonus bebè per sempre ma in versione ‘light’ a partire dal 2019.

Arriva un concorso ad hoc per stabilizzare, dopo circa 20 anni, i collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Le nuove assunzioni potranno avvenire anche a tempo parziale e nei limiti di 3,5 milioni nel 2018 e 8,7 milioni a decorrere dal 2019. Chi non rientra sarà iscritto in apposito Albo da cui potranno attingere gli enti territoriali. In attesa del concorso, da bandire entro 60 giorni dall’entrata in vigore della manovra, i contratti sono prorogati fino ad agosto 2018.

Numerose le modifiche apportate nel rush finale, dalle nuove regole ambientali per i poligoni di tiro militari all’arrivo di un commissario straordinario per completare i preparativi per le Universiadi del 2019 ospitate da Napoli. Approvata anche la nascita, osteggiata dagli ambientalisti, del Parco unico del Delta del Po e la nascita di alcune nuove riserve marine.

Tra le ‘micro-misure’ hanno trovato posto anche il rifinanziamento, per 4 milioni, in favore degli italiani all’estero così come un fondo ad hoc per la manutenzione di immobili pubblici in uso agli organismi internazionali. Via libera anche a un altro fondo, da 1 milione l’anno, per gli archivi storici di partiti politici e sindacati.

Nella manovra ha trovato spazio anche il Milleproroghe, in versione ‘light’. Tra le misure previste, oltre al divieto di incroci Tv-giornali, un pacchetto eterogeneo che va dal rinvio per un anno dei risarcimenti danni a causa di trasfusioni e vaccini al congelamento degli affitti per le amministrazioni pubbliche e per le Autorità indipendenti passando per la proroga sempre di un anno, fino al 31 gennaio 2019, della possibilità per gli 007 di effettuare colloqui personali con soggetti detenuti o internati per prevenire reati terroristici.

Salvati anche i precari dell’Inapp, mentre l’Agenas, l’agenzia per i servizi sanitari regionali, potrà bandire concorsi per 100 assunzioni tra 2018 e 2019. (ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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