venerdì, Ottobre 23, 2020
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GUERRA PIU’ VICINA, ESPLODE L’ESCALATION NUCLEARE

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Allerta nucleare, guerra più vicina. Questo stando alle parole dell’ambasciatore statunitense Nikki Haley: “Non abbiamo mai cercato la guerra con la Corea del Nord, e ancora oggi non la cerchiamo. Se la guerra arriverà, sarà a causa dei continui atti di aggressione. Se dovesse arrivare la guerra, il regime nordcoreano sarà completamente distrutto “.

L’ultimo test balistico realizzato con successo da Pyongyang ha infatti riacceso gli animi dopo un periodo di apparente calma in attesa di possibili soluzioni diplomatiche.

Haley ha detto che gli Stati Uniti hanno chiesto alla Cina di tagliare la fornitura di petrolio alla Corea del Nord, un passo drastico che Pechino –  l’unico principale partner commerciale – si è finora astenuto dal fare. Il presidente Trump e il presidente cinese Xi Jinping hanno parlato ieri al telefono.

Spingere la Cina a sfruttare la sua influenza su Pyongyang e promettere ulteriori sanzioni contro la Corea del Nord sono due strategie che finora hanno portato pochi frutti.

In un discorso in Missouri sulle tasse, Trump si è riferito al leader nordcoreano Kim Jong-un definendolo  “un cucciolo malato “.

L’ultimo missile è stato lanciato una settimana dopo che Trump aveva inserito la Corea del Nord in un elenco di Paesi che sosterrebbero il terrorismo.

Il capo degli affari politici delle Nazioni Unite, Jeffrey Feltman, ha incontrato l’ambasciatore della Corea del Nord Ja Song Nam per dirgli che Pyongyang deve “desistere dal prendere ulteriori misure destabilizzanti”.

Pyongyang ha dichiarato che i suoi programmi di armamento sono una difesa necessaria contro i piani statunitensi.

Gli analisti dell’intelligence americana hanno concluso dal satellite e da altri dati che il missile di prova è stato lanciato da una posizione fissa, non da un lanciatore mobile.

Due dei funzionari, che seguono da vicino gli sviluppi in Corea del Nord, hanno spiegato che non è chiaro se la Corea del Nord abbia o meno sviluppato un’arma che potrebbe consegnare in modo affidabile un’arma nucleare alla terraferma degli Stati Uniti.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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