domenica, Ottobre 25, 2020
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Pyongyang: “La Corea del Nord farà pagare al Giappone i suoi crimini”

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Pyongyang si scaglia contro il Giappone, dichiarando attraverso la KCNA, agenzia di stampa nazionale nordcoreana, che farà pagare “a caro prezzo i suoi crimini” allo stato nipponico.

“Gli imperialisti giapponesi – si legge –  inflissero innumerevoli dolori e disgrazie al popolo coreano dopo aver inserito la Corea nella sua colonia. Dopo il trattato di Eulsa, del novembre 1905, i giapponesi tentarono cancellarla letteralmente come nazione”.

Il trattato di Eulsanoto anche come trattato di protettorato nippo-coreano, venne firmato il 17 novembre 1905 dai rappresentanti dei governi imperiali di Corea e Giappone. Privando la Corea della propria sovranità diplomatica, la rese un protettorato del Giappone e aprì la strada ai successivi trattati di annessione del 1907 e del 1910.

A questo proposito, il Prof. e il Dr. Kong Myong Song, direttore dell’Istituto Folklore sotto l’Accademia delle scienze sociali della Corea del Nord, ha dichiarato a KCNA:

“Gli imperialisti giapponesi hanno portato le mappe del mondo con la Corea di colore blu sotto la bandiera del Giappone per indicare che la Corea era la loro colonia.

Hanno anche issato la “bandiera della residenza generale” presso la “Residenza-Generale” e l’hanno stampata su veicoli e navi per ridicolizzare i diritti sovrani della Corea e calpestare l’orgoglio nazionale e la fiducia del popolo coreano.

Dopo l’agosto 1910, gli imperialisti giapponesi issarono apertamente la bandiera giapponese di fronte all’ingresso dell’edificio principale del Palazzo di Kyongbok.

Durante il loro dominio coloniale sulla Corea, gli imperialisti giapponesi erano disperatamente desiderosi di cancellare completamente la coscienza nazionale del popolo coreano costringendoli a “pagare il rispetto” alla bandiera giapponese.

Ma il popolo coreano non riconobbe mai la bandiera giapponese come la loro bandiera nazionale, cosa ben testimoniata dalla cancellazione della bandiera del Sol Levante, la bandiera giapponese, nel 1930.

Sono passati 110 anni da quando gli imperialisti giapponesi hanno occupato la Corea con la forza delle armi, ma il popolo coreano ricorda sempre i crimini commessi dagli imperialisti giapponesi contro la nazione coreana. Pyongyang li costringerà a pagare a caro prezzo i loro crimini passati senza fallire”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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