mercoledì, Dicembre 8, 2021
Home > Italia > Abusi sessuali denunciati in ritardo: l’uomo torna in libertà

Abusi sessuali denunciati in ritardo: l’uomo torna in libertà

< img src="https://www.la-notizia.net/abusi" alt="abusi"

Avrebbe impiegato un po’ troppo tempo a formalizzare la denuncia relativa agli abusi subiti. E’ stato per questo motivo che una dottoressa di Bari ha visto rimettere in libertà il proprio aguzzino.

E’ stato il Tribunale del Riesame barese a decidere infatti in tal senso: la donna aveva sporto denuncia nei confronti di un 51enne di Acquaviva per averla stuprata nell’ambito del proprio servizio di guardia medica.

Per l’uomo le manette erano scattate a novembre, a distanza di nove mesi dai fatti. Gli erano stati  concessi i domiciliari con braccialetto elettronico per il reato di stalking.
Ora il colpo di scena. Il Tribunale ha stabilito che il reato è improcedibile, in quanto la denuncia dovrebbe essere presentata entro sei mesi dal verificarsi dei fatti,  anche se “gli accadimenti in contestazione – spiega l’Ansa – possono essere valutati come realmente accaduti”.