venerdì, Ottobre 18, 2019
Home > Abruzzo > Continuità 2.0: alla scuola secondaria di primo grado ‘Zippilli’ di Teramo vince il digitale

Continuità 2.0: alla scuola secondaria di primo grado ‘Zippilli’ di Teramo vince il digitale

Animazioni, musei digitali e software innovativi alla base delle giornate
di continuità con la scuola primaria

Teramo – Sarà l’aula 2.0 della scuola secondaria di primo grado ‘Mario Zippilli’ di Teramo la protagonista delle giornate di continuità in programma a partire da oggi fino a giovedì 7 dicembre. Una mattinata tutta digitale pensata per accogliere gli alunni delle scuole primarie ‘Noè Lucidi’ e ‘Michelessi’ e far sperimentare loro le nuove tecnologie per ‘gustare’ cosa significa diventare allievi di una scuola secondaria.

A fare da ‘insegnanti per un giorno’ gli stessi alunni della ‘Zippilli’, che avranno il compito di insegnare ai piccoli nei laboratori di francese, arte e coding. “L’idea – spiega meglio la dirigente scolastica Lia Valeri – è quella di mostrare come avviene il processo di conoscenza attraverso le tecnologie che, oltre a fornire un ottimo supporto didattico, permettono di insegnare in modo innovativo e altamente interessante per i bambini”.


Gli alunni di ‘Noè Lucidi’ e ‘Michelessi’ saranno così guidati in un museo virtuale, del quale gli allievi della Zippilli mostreranno opere e dipinti, insegnando loro come si descrive un quadro molto famoso.

“Non solo – continua la Valeri –. I bambini avranno modo di provare le potenzialità di un particolare software, Scratch, che i nostri allievi utilizzano quotidianamente e che, nel corso di queste giornate, sarà utilizzato per creare dei personaggi e realizzare piccole animazioni”.

Ovviamente i più piccoli non staranno solo a guardare, ma saranno invitati a essere i protagonisti del laboratorio, in pieno accordo con l’idea del progetto continuità dell’Istituto, che mira a creare un contesto in cui l’alunno sia il protagonista e non l’occasionale utente, vivendo così in modo positivo la propria formazione personale, pur passando a livelli diversi di impegno e complessità.

“Intendiamo costruire aspettative positive verso l’ingresso nella scuola secondaria – conclude la dirigente –, curiosità verso la nuova struttura e i compagni che incontreranno. Continuità e orientamento, infatti, favoriscono lo sviluppo organico e integrale di ogni allievo e concorrono alla costituzione dell’identità di ciascuno di essi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: