domenica, Ottobre 25, 2020
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La nuova scossa di terremoto riaccende il problema: dove sono le casette per Marche e Abruzzo?

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Nella notte tra domenica e lunedì la terra ha ripreso a tremare. Una scossa  di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 00:34 vicino Amatrice, in provincia di Rieti, ed è stata avvertita da Roma alle Marche. Sarebbe durata per oltre oltre 5 secondi. Molte le segnalazioni pervenute da Ascoli, Teramo, Roma, Terni, Rieti, Macerata, Pesaro, Ancona, Pescara, L’Aquila e Perugia.

Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8 km di profondità; l’epicentro è stato a 3 km da Amatrice, 9 da Campotosto (L’Aquila), 15 da Cortino (Teramo), 16 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e 56 km da Terni.  Il 24 agosto dello scorso anno la zona era stata colpita da un violento terremoto, che ha lasciato enormi danni e circa 300 morti.

Ora, è iniziato l’inverno. E fa freddo. Molti tra i terremotati del Centro Italia sono ancora collocati nei container. La richiesta complessiva è di circa 3.700 casette. Consegnate, a distanza di quasi un anno e mezzo, circa 1.300. Paola De Micheli, Commissario straordinario per la ricostruzione, promette che entro Natale sarà consegnato l’85% delle Sae. E se così fosse, ci sarebbero comunque enormi ritardi sulla tabella di marcia.

Nel frattempo, come ben evidenziato dal Corriere della Sera, la ricostruzione  è ferma. Sono state presentate nell’arco di un anno mille domande di contributo con cento approvate. Questo a fronte di 60 mila case da sistemare o ricostruire. Marche e Abruzzo, per quanto riguarda questo aspetto, vestono la maglietta nera. L’Abruzzo avrebbe visto la consegna di sole 12 casette.

Al 14 novembre la situazione era questa: 1.228 casette consegnate nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016, di cui 624 nel Lazio, tra Amatrice e Accumoli, 316 in Umbria a Norcia e Cascia, una in Abruzzo, a Torricella Sicura, e 287 nei comuni delle Marche di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina e Visso.
Complessivamente sarebbero 3.702 le Soluzioni abitative d’emergenza ordinate da 50 Comuni del cratere: l’Abruzzo ne ha ordinate 250 per 13 comuni, il Lazio 826 per i sei Comuni più colpiti, le Marche 1.843 per 29 Comuni e l’Umbria 783 per tre Comuni: Norcia, Preci e Cascia.
 

 

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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