martedì, Gennaio 25, 2022
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Slitta alla prossima settimana il nuovo intervento chirurgico di Luca Fanesi

Il secondo intervento chirurgico al quale dovrà essere sottoposto l’ultras sambenedettese Luca Fanesi è slittato alla prossima settimana. Si tratta di un’operazione collegata alla prima e non resa necessaria da nuove complicanze. Durante il primo intervento, infatti, è stato asportato uno sportello osseo per consentire la riduzione della pressione intracranica e adesso quello stesso sportello dovrà essere riposizionato. Luca nel frattempo fa ogni giorno nuovi passi avanti anche se quello che preoccupa in realtà è il cuore, parecchio sotto pressione, insieme al fatto che fino a due giorni fa aveva la febbre piuttosto alta.

Nel frattempo le indagini sul caso vanno avanti. Luca Fanesi, ultras della Sambenedettese, è rimasto gravemente ferito ed è poi finito in coma a seguito degli scontri relativi alla partita col Vicenza del 5 novembre.

“La violenza  – ha dichiarato in una precedente intervista Massimiliano – è sempre sbagliata. Ma se in punti strategici di eventi che potrebbero essere a rischio non ci sono adeguati controlli è probabile che certi fatti possano accadere. La verità deve essere accertata per il rispetto che si deve avere per le forze dell’ordine. Perché se hanno operato correttamente questo deve venire fuori. Se non lo hanno fatto bisogna tutelare chi fa il proprio dovere ogni giorno con zelo”.

Prima di perdere conoscenza, Luca Fanesi avrebbe detto al personale medico del pronto soccorso che era stato colpito da diverse manganellate. Dopodiché il buio. Testimonianze di tifosi parlerebbero addirittura di un’aggressione nei suoi confronti da parte di ben tre agenti che avrebbero infierito anche dopo che era finito a terra.

Esistono testimonianze che parlano anche di un’aggressione subita dal 44enne a poca distanza dallo stadio. La bella notizia è che si sta mobilitando il mondo per dare una mano a lui e alla sua famiglia. I contatti tra i tifosi che si scambiano informazioni sulle sue condizioni sono quotidiani.