giovedì, Dicembre 9, 2021
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Dimostrazione di Forza Nuova sotto la sede di “Repubblica-L’Espresso”

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“Fascismo, spedizione di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica: militanti mascherati lanciano fumogeni”.Si legge nel tweet del quotidiano Repubblica. “Un gruppetto di militanti mascherati, che esponevano una bandiera di Forza Nuova e un cartello con la scritta “Boicotta Repubblica e L’Espresso”, avrebbe acceso fumogeni sotto la sede del giornale e letto un proclama di accuse alla redazione. Un paio di fumogeni sarebbero stati lanciati contro dipendenti del giornale che protestavano”.       

Un’aggressione compiuta, secondo quanto riportato dai mezzi di informazione, per intimidire il gruppo editoriale. E’ quanto avrebbe fatto ieri pomeriggio una dozzina di militati di Forza Nuova che, mascherati e con in mano dei fumogeni, avrebbero inscenato un blitz sotto la redazione romana di Repubblica. Il gruppetto, che sventolava una bandiera di Forza Nuova, avrebbe letto un volantino e intimidito giornalisti e dipendenti del quotidiano. Alcuni manifestanti avrebbero esposto uno striscione con scritto «Boicotta Repubblica e l’Espresso». Un redattore del giornale che stava entrando in redazione avrebbe sfidato i fascisti a mostrare la faccia, invito raccolto solo da una ragazza subito richiamata all’ordine dagli altri. «Oggi è stato solo il primo attacco contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi delle Ong, coop e mafie varie. Roma e l’Italia si difendono con l’azione spalla a spalla, se necessario a calci e pugni», avrebbe rivendicato più tardi Forza Nuova con un post sul suo sito.

Parole confermate anche dal leader della formazione fascista Roberto Fiore, per il quale quello di ieri è «il primo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso e contro il Pd. Stanno portando avanti un’opera di mistificazione e criminalizzazione che vuole mettere fuori gioco Forza Nuova».

In un comunicato i Cdr di Repubblica e dell’Espresso parlano di «un gravissimo e inaccettabile atto contro la libertà di stampa», mentre attestati di solidarietà al giornale sono arrivati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e dal ministro egli Interni Minniti. «Quel passato non tornerà», ha twittato invece il segretario del Pd Matteo Renzi, mentre condanna per quanto avvenuto è stata espressa anche da esponenti di Forza Italia. Solidarietà ai colleghi di Repubblica anche dal Manifesto. Si legge invece sulla pagina Facebook di Foza Nuova:

“Blitz contro Repubblica/Espresso, Roberto Fiore scrive a Minniti.

Egregio signor Ministro dell’Interno,

a proposito dell’azione fuori dei locali del quotidiano La Repubblica, avvenuta a Roma il 6 dicembre, lei parla di “atto criminale”. Questa dichiarazione manca, quanto meno, di equilibrio.

Non solo non si capisce, infatti, quale sia il crimine eventualmente commesso, ma duole dover considerare che una dichiarazione così forte non sia mai stata da lei pronunciata dopo il ferimento dei nostri giovani a Rimini, mentre raccoglievano cibo per famiglie bisognose, o il ferimento di un artigiano a Benevento in occasione di un banchetto di Forza Nuova o dopo l’assalto del nostro gazebo a Trento o, ancora, dopo gli atti incendiari verificatesi contro una nostra sede e l’attività commerciale di un nostro dirigente a Palermo; tutte azioni costellate da ferimenti, danneggiamenti, uso di armi improprie o ordigni incendiari. Non si trattava forse di autentici atti criminali?

Mi preme, poi, ribadire che, come hanno riportato correttamente le agenzie di stampa e molti quotidiani, io ho parlato di guerra politica contro PD e gruppo Espresso e non certo di guerra tout court”.

Il Conte Rosso