domenica, Ottobre 25, 2020
Home > Italia > Melilla (Art.1 Mdp): “Cambiare la manovra di Bilancio nel segno dell’equità”

Melilla (Art.1 Mdp): “Cambiare la manovra di Bilancio nel segno dell’equità”

“Abbiamo presentato 350 emendamenti in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati come gruppo Art.1 Mdp al testo della legge di Bilancio approvato dal Senato.
Dopo il vaglio dell’ammissibilità degli emendamenti (lunedì prossimo), segnaleremo i nostri 49 emendamenti prioritari (martedì prossimo) che saranno votati, insieme agli altri segnalati dai vari Gruppi parlamentari, nelle sedute non stop della Commissione Bilancio da mercoledì pomeriggio sino a domenica notte con il mandato finale al relatore Francesco Boccia che porterà il nuovo testo in Aula martedì 19 dicembre con il probabile (certo) voto di fiducia che il Governo chiederà.
Poi il nuovo testo tornerà al Senato per la sua approvazione definitiva senza però nessun cambiamento. Dunque il testo che uscirà dalla Commissione Bilancio domenica notte, su cui il Governo chiederà la fiducia, sarà quello definitivo.
Ad esso abbiamo dedicato la massima attenzione per modificarlo profondamente visto che il testo uscito dal Senato è per noi assolutamente inadeguato ad affrontare i problemi economici e sociali del Paese nel segno dell’equità e del lavoro.
Abbiamo predisposto 350 emendamenti che prefigurano una manovra alternativa sui grandi temi del LAVORO (investimenti pubblici per la crescita economica e la lotta alla precarietà superando gli aspetti più negativi del Jobs Act considerando la esplosione incontrollata  e record del lavoro precario e povero, che l’stat ha certificato proprio ieri), della SANITA’ (riaffermando il principio della universalità e della gratuità del servizio sanitario nazionale, a livello emblematico abbiamo chiesto per questo la abolizione effettiva del SUPER TICKET), della PREVIDENZA (contro l’allungamento automatico della età pensionabile e per allargare gli spazi per il pensionamento dei lavoratori dopo la macelleria sociale fatta da una legge ingiusta e vergognosa come la pseudo riforma Fornero, la nostra posizione è per questo in sintonia con la linea e il movimento promosso dalla CGIL che non ha accettato le proposte inadeguate del Governo), del FISCO (lotta all’elusione e all’evasione fiscale, per questo la nostra proposta, di WEB-TAX a differenza di quella uscita dal Senato, si estende a tutto l’ e-commerce prevedendo le giuste imposte anche per multinazionali come Amazon,  non partirebbe dal 2019 ma dal 2018 e il gettito fiscale previsto non sarebbe di 100 milioni di euro ma  di 600 milioni di euro per poi equipararsi in modo equo a tutti i settori economici, perché l’economia digitale non può continuare a non pagare imposte nonostante i ricavi miliardari delle sue attività in Italia), della FINANZA LOCALE raccogliendo il grido di dolore e le proposte dell’ANCI e dell’UPI perché i comuni e le province non possono più sopportare i tagli fatti in questi anni di miliardi di euro di risorse che non vengono più trasferite dallo Stato ai territori con ripercussioni negative sui servizi pubblici locali e sull’aumento dei tributi.
La settimana prossima sarà quindi importante per capire se le nostre proposte saranno esaminate con serietà dalle forze di maggioranza e in particolare dal PD, nell’interesse del Paese e di chi ha bisogno di un’azione di tutela sociale, equità fiscale e crescita economica”.

Gianni Melilla, Deputato Art.1 – Capogruppo Mdp Commissione Bilancio Camera dei Deputati 
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *